Gioco
«Lì erano già stati programmati lavori di potatura delle piante»
livorno. Quell’albero sarebbe stato potato tra non molto. Perché questi erano i programmi. A dirlo è Gianfranco Giachetti, vicepresidente della comunità ebraica di Livorno, nel cui cimitero si trova il pioppo che ieri mattina ha travolto i due uomini. «Abbiamo già fatto grosse operazioni di pulizia all’interno del cimitero – spiega Giachetti – che hanno riguardato gran parte del verde. Lavori, questi, che sono in fase di completamento. C’è già una ditta incaricata e avevamo predisposto altri interventi di sfoltimento».
Che avrebbero riguardato anche la parte posteriore del perimetro cimiteriale. Quella a ridosso del campo. Almeno uno dei pioppi lì presenti, evidentemente, era pericolante. E avrebbe richiesto interventi di messa in sicurezza. Non c’è stato tempo. Il tronco si è spezzato ed è crollato proprio nel momento in cui lì sotto stavano passando due persone.
«Noi in questo caso abbiamo la responsabilità civile di ciò che è successo – prosegue il vicepresidente –. E abbiamo già contattato la nostra assicurazione».
Giachetti, a nome della comunità ebraica livornese, si dice dispiaciuto per ciò che è successo. Ieri mattina è accorso in via Aldo Mei non appena ha saputo che due persone erano state travolte dall’albero del cimitero. Per verificare di persona l’accaduto e per accertarsi delle condizioni dei feriti.
«Ci tengo a dire che la comunità ebraica è molto dispiaciuta per quello che è capitato – conclude Gianfranco Giachetti –. Porgiamo ai feriti i nostri auguri di pronta guarigione, sperando che stiano bene e che si riprendano presto. La comunità, inoltre, si mette a loro disposizione per qualunque necessità».
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