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Il tubo fa acqua in via Roma, quattro rotture in pochi giorni. E tutta la strada diventa un cantiere

Juna Goti
Il tubo fa acqua in via Roma, quattro rotture in pochi giorni. E tutta la strada diventa un cantiere

Disagi per residenti e negozi. Asa cambia la condotta e va a caccia di impianti difettosi

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Livorno. Ore 10, via Roma angolo via Baciocchi. Un residente sull’ottantina, cappello in testa, fissa il cantiere di Asa con le mani dietro alla schiena. Poi scuote la testa e si lascia scappare un mezzo sorriso: «Se in piazza Grande c’è Godzilla, qui sono arrivati i piraña che mordono i tubi. Siamo pieni di mostri...».

Ecco, non c’è bisogno di scomodare scenari da film anni Settanta, ma le continue rotture della tubatura dell’acqua in via Roma hanno dell’incredibile. Non lo diciamo noi, lo dice la stessa Asa: quattro rotture importanti sulla tubazione principale in poco più di due settimane, che equivalgono già ad almeno sei o sette giornate di disagi, cantieri e interruzioni del servizio per residenti e commercianti dall’inizio dell’anno. «Questa frequenza ha sorpreso anche noi...», raccontavano ieri mattina da via del Gazometro. Se è vero che «negli ultimi anni le rotture improvvise delle tubazioni di Livorno sono diminuite del 90 per cento, siamo passati da circa 300 a 30 all’anno» e «di solito un tubo messo male può arrivare a rompersi una o due volte all’anno, non quattro in due settimane...».

Quindi? Quindi l’azienda, dopo i primi tentativi di riparazione guasto dopo guasto, ha deciso di sostituire direttamente tutta la tubazione che sì, è vecchia. Ma ha avviato anche una serie di controlli nell’area. Perché «siamo sorpresi e dispiaciuti anche noi di questi eventi così ravvicinati che ci fanno pensare anche a cause esterne alla rete di distribuzione, come valvole di galleggianti di autoclavi private difettose». Che potrebbero essere responsabili di qualche “colpo di ariete”, come si dice in gergo tecnico.

Sta di fatto che ieri per via Roma è stata un’altra giornata no. Provate a chiederlo ai commercianti che si trovano nella prima metà del tratto che va dal supermercato Pam a piazza Attias, interessato al momento da due grandi cantieri uno dietro l’altro: bar, parrucchieri, panifici. Il barista che si affaccia sulle transenne principali in mattinata ha dovuto mandare via anche parecchi clienti: «Niente caffè, siamo senz’acqua...». Poi con tubo esterno passato sul marciapiede gli operai sono riusciti a ridargli il servizio, almeno per qualche ora.

La carreggiata è super ridotta, ma per ora non si è dovuto interrompere il traffico. Gli addetti di Asa e delle ditte incaricate hanno già posizionato delle valvole all’altezza di via Baciocchi, di via Cecconi e in via Roma, in modo da ridurre i disagi e poter interrompere l’acqua solo nei tratti interessati dai lavori. Dall’azienda chiariscono che sono già stati sostituiti una trentina di metri di condotta, altri 20 sono in fase di sostituzione in queste ore e altri 35 lo saranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di «terminare l’intero intervento con la prossima settimana». «Poi – è il programma – sarà sostituito anche il tratto di via Roma compreso tra via Baciocchi e piazza Roma».

Sempre che non si presentino nuovi imprevisti. Che qui a quanto pare sono all’ordine del giorno. Lo racconta l’acqua che ieri mattina ha iniziato a sgorgare a fontana appena gli operai hanno sfiorato un grande tubo con la ruspa. E via il lago in mezzo alla carreggiata. Idem due giorni fa, quando il tratto della conduttura all’altezza di via Baciocchi è praticamente scoppiato. Un brutto regalo di inizio anno soprattutto per i commercianti, che dopo i tanti stop causati dal covid, si trovano in qualche caso a perdere almeno un quarto delle giornate lavorate in un mese.

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