Gioco
I “giudici” a spasso in via Grande Si decidono i primi 5 progetti
Tre giorni di sopralluoghi e voti per gli architetti della commissione del bando Attesa anche l’uscita del concorso per ridisegnare l’area dei mercati
livorno. Chi negli ultimi due giorni ha notato un gruppo di persone che va avanti e indietro lungo i portici di via Grande, mettendo sotto la lente di ingrandimento pilastri, luci e palladiana malconcia, sappia che non si tratta di una comitiva di turisti qualunque, ma della commissione giudicatrice che avrà il compito di scegliere il progetto vincitore del concorso di progettazione voluto dal Comune per riqualificare la principale strada del centro.
Entro stasera, dopo due giorni di sopralluoghi, i membri della commissione decideranno quali sono i cinque progetti che accederanno alla fase due del concorso dei 12 che sono arrivati sulla piattaforma nazionale dell’ordine degli architetti allo scadere del bando, l’11 gennaio scorso. L’obiettivo di Palazzo Civico è decretare il vincitore ad aprile, per provare a mandare i lavori a gara entro la fine dell’anno.
Va detto che in questa fase sui professionisti o sugli studi professionali che si sono fatti avanti c’è il massimo riserbo: ognuna delle loro proposte è associata a un codice. Da dopodomani la partita entrerà però nel vivo, visto che i primi cinque (che tra l’altro avranno tutti diritto a un rimborso, complessivamente 25.376 euro per chi si posizionerà dal secondo al quinto posto) dovranno ripresentare un progetto di fattibilità tecnico-economica.
Sono noti, invece, i nomi dei “giudici” esterni, che per la loro attività prenderanno circa 5mila euro a testa. Presidente della commissione è stata nominata Patrizia Di Monte: originaria della Puglia, è un’architetta di fama internazionale. Il suo curriculum racconta che negli anni Novanta ha fondato con Ignacio Grávalos lo studio Grávalos-Di Monte a Saragozza, in Spagna. Poi l’architetto Amedeo Schiattarella, base a Roma, con studio attivo da tempo anche in Medio Oriente. E ancora Antonello Stella, anche lui iscritto all’ordine degli architetti di Roma e docente dell’Università di Ferrara, e l’architetto fiorentino David Benedetti. Il componente interno al Comune è invece Adriano Podenzana, l’architetto del settore sviluppo.
Molti professionisti in trasferta, insomma, che prima di decidere avranno dovuto capire meglio dove si trovano, come sono fatti i portici, cosa ha in mente il Comune per il futuro del centro. Da qui l’incontro con il sindaco Luca Salvetti e con l’assessora-architetta Silvia Viviani, prima di chiudersi nella tre giorni di voti.
La commissione in realtà non ha visitato solo i portici di via Grande, ma anche l’area di piazza Cavallotti-Buontalenti: un passaggio non casuale, se è vero che a giorni sarà pubblicato anche il bando per l’area dei mercati.
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