Gioco
«No al supermercato in piazza al posto delle storiche Scimmie»
Il futuro dello locale di Tirrenia fa discutere gli imprenditori della zona Micheletti (Confesercenti): «Qui servono attività che attirano i turisti»
TIRRENIA. «Un errore gravissimo. Il rilancio di Tirrenia non può passare dall’apertura di una Coop in piazza Belvedere». Luigi Micheletti, presidente di area pisana di Confesercenti Toscana nord, boccia senza appello l’ipotesi di un punto vendita legato alla grande distribuzione nell’ex storico disco pub “Le Scimmie”. «Un fondo di grandi dimensioni, vuoto da tempo – continua – che i tirreniesi vorrebbero sicuramente rivedere animato, con le luci accese, anche in vista della prossima stagione turistica, e non certo trasformato in un supermercato. Tirrenia ha bisogno di vetrine, di negozi e di attività ricettive aperte anche di sera in grado di attrarre i turisti».
Una ipotesi, quella legata alla Coop, della quale si parla da tempo e che proprio in questi giorni, con l’avvio di lavori nel fondo, sembra aver intrapreso la strada della concretezza. Resta da capire se si tratta di un trasloco del punto vendita di via Pisorno o della creazione ex novo di un esercizio di vicinato. La notizia in poche ore ha fatto il giro dei social e ha agitato le acque tra chi la ritiene una buona idea e chi l’ennesimo colpo nei confronti di un rilancio tanto atteso, tra gli operatori che credono nel litorale e hanno investito risorse. Tra loro, lo stesso Micheletti, noto operatore del commercio pisano (sono suoi i negozi Emporio Armani e Fashion Gate in Borgo Largo), rappresentante del sindacato di categoria e titolare dallo scorso anno anche di un punto vendita di abbigliamento a Tirrenia.
«Non ho niente contro la grande distribuzione – spiega – solo che non ritengo giusto che un supermercato Coop apra nella piazza principale di una cittadina a vocazione turistica. Queste sono attività che vendono beni di prima di necessità e non sono in grado di richiamare turisti e possono essere collocate anche in strade secondarie». Non solo. Micheletti prende ad esempio Forte dei Marmi. «Perché in Versilia nelle strade dello shopping non ci sono supermercati? E invece a Tirrenia, in centro, dobbiamo ospitarne uno? Piazza Belvedere è uno spazio centrale importante e dobbiamo preservarlo. Deve essere il nostro biglietto da visita per attrarre sempre più turisti in una località di mare con servizi di qualità ma che ha bisogni di luci, di vita serale, di vetrine, di passeggio e non di un supermercato che chiude la sera. Noi operatori ce la stiamo mettendo tutta, ma è necessario essere supportati in scelte che vadano nella stessa direzione».
Critico sull’apertura di un possibile punto Coop in piazza Belvedere è anche Gabriele Gabbrielli, titolare della paninoteca Angolo del Panino. «Quello che mi preoccupa è l’impatto visivo – dice – .Un turista quando arriva a Tirrenia non può trovarsi subito di fronte a un supermercato. La cittadina ha bisogno di attività che la facciamo vivere. La grande distribuzione può trovare posto in strade meno centrali. Piazza Belvedere deve ospitare locali, pizzerie, ristoranti, pasticcerie o negozi per ripartire bene e tutti insieme».
Roberta Galli
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