Gioco
Esperimento: panchina e fiori contro l’abbandono dei rifiuti
livorno. Da pochi giorni c’è un cartello attaccato in via Menotti, all’ingresso del blocco della Direzione, uno degli storici blocchi popolari di Shangai. C’è scritto “divieto di scarico”, con sotto i numeri dei centri di raccolta Aamps e per il ritiro gratuito dei rifiuti ingombranti a casa. Ma soprattutto davanti al cartello, in mezzo al marciapiede che si affaccia sulla strada, ci sono ora una panchina e un grande vaso pieno di piante. Ce li ha fatti mettere il Comune. Perché? È una sorta di esperimento scaccia-degrado dopo che l’area è stata per l’ennesima volta ripulita da una montagna di rifiuti.
Lavatrici, frigoriferi, materassi: da anni c’è chi raggiunge questo angolo del quartiere, da ogni parte della città, per scaricare di tutto. «Ci sono zone – ripete l’assessora all’ambiente Giovanna Cepparello – dove ogni giorno vengono abbandonati rifiuti ingombranti, un po’ per le occupazioni abusive degli alloggi, un po’ per l’attività degli svuota cantine irregolari. Via Menotti è una di queste. Il Comune negli anni è dovuto intervenire tantissime volte». E mentre si sta pensando a soluzioni più drastiche per scoraggiare questo tipo di azioni, «abbiamo fatto una piccola cosa: abbiamo messo una nuova panchina, un vaso di fiori e faremo in modo che su quel marciapiede accadano cose. Con le associazioni attive sul territorio abbiamo pensato a merende per i bambini, racconta storie... l’importante è dare l’idea che quello è uno spazio vissuto, che merita la sua dignità». «Abbiamo fatto un’azione simile – conclude – in via Costanza, a Salviano, dove sono stati sistemati alcuni alberi da frutto e panchine in un’area che spesso è finita nel mirino di chi scarica abusivamente i rifiuti. Lo abbiamo fatto a fine anno e per ora gli abbandoni si sono ridotti». Basterà?
J.G.
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