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Diciottenne livornese arrestato per due volte in tre giorni
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Una volante della polizia di StatoLivorno: stavolta per lui le accuse sono furto aggravato e ricettazione. Avrebbe spaccato una macchinetta in una lavanderia automatica, rubando poi un motorino
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LIVORNO. L'allarme è partito all'1.40 della notte fra venerdì 14 e sabato 15 gennaio da via Donnini, dove tre ragazzi avevano spaccato la macchinetta degli spiccioli e l’erogatore del disinfettante per gli indumenti della lavanderia automatico "Ecowash".
Poi, un'ora dopo, due dei giovani che la polizia ritiene autori del danneggiamento sono stati trovati su uno scooter rubato e arrestati per furto aggravato in concorso e ricettazione. Uno dei due, un diciottenne, anche per evasione. L'altro - 16 anni - era con lui. "Si specifica che uno dei due livornesi - spiega la questura - era stato arrestato dal personale del nucleo operativo e radiomobile dell’Arma dei carabinieri nel pomeriggio di giovedi 13 allorquando si era reso responsabile di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Infatti lo stesso, già ai domiciliari presso l’abitazione della madre in zona Corea, aveva dato in escandescenza iniziando a fare a pezzi il mobilio. La madre disperata e spaventata ha chiamato i soccorsi che una volta intervenuti hanno sorpreso il giovane nudo che brandiva una mazza ed un piede di porco lanciando pezzi di mobili contro i militari e i sanitari intervenuti. Una volta riportato alla calma veniva tratto in arresto".
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