Gioco
«Tuteliamo la salute riapriremo solo quando ci saranno le condizioni»
LIVORNO. «Come tutti sanno il The Cage ha chiuso con il decreto Festività, anche se personalmente avevamo già annullato alcune serate prima che uscisse la decisione da parte del premier Draghi». A fare il punto sulla situazione che vive il The Cage, mecca della movida livornese, è Toto Barbato (nella foto).
«E’ la linea che abbiamo seguito in tutti questi mesi, visto che potevamo riaprire ad ottobre, ma anche in quel caso abbiamo posticipato la riapertura per evitare meno rischi possibili. Da parte nostra la cosa più importante è la salute delle persone e quindi cerchiamo di non andare mai oltre il limite, ma anzi di fermarsi in anticipo con previdenza». Prudenza, la parola d’ordine. «Per legge siamo chiusi fino al 31 gennaio, ma anticipo già che riapriremo solo quando la situazione lo permetterà, anche se ci sarà concesso dallo Stato valuteremo la situazione cittadina e poi decideremo». E ancora: «Avevamo tante serate in programma come due School Party, prima di Natale, il concerto di Bobo Rondelli alla Vigilia, i Vietnow a Natale e Tonino Carotone nei giorni successivi, oltre alla serata di Capodanno. Navighiamo a vista e ora si apre il discorso dei ristori e degli aiuti dello Stato, che nella scorsa stagione sono stati puntuali, così come c’era la cassa integrazione che in questo momento è scaduta. A breve speriamo possa arrivare un sostegno concreto».
A.L.
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