Gioco
«Smettetela di paragonarvi ai perseguitati dal fascismo»
LIVORNO. «È intollerabile il falso e totalmente irrispettoso auto-paragonarsi a coloro che hanno vissuto una vicenda storica di ben altra portata e ad un’organizzazione, il Comitato di Liberazione Nazionale, i cui componenti hanno combattuto e rischiato la vita per consentire ad altri ed alle generazioni future di vivere e di godere di diritti fondamentali come quello alla salute». All’associazione degli ex partigiani (Anpi) e a quella degli ex perseguitati antifascisti (Anppia) non sono andate per niente giù «le dichiarazioni del prof. Ugo Mattei, docente universitario e giurista tra i teorici del movimento No vax, nonché ex candidato sindaco di Torino», che nei giorni scorsi ha detto di «voler costituire un “movimento” chiamandolo comitato di liberazione nazionale». Non solo: questo “Cnl”, a detta di Mattei, «vuole emulare i movimenti e i partiti che diressero e coordinarono la Resistenza contro gli occupanti tedeschi nell’ultima fase della seconda guerra mondiale» e «nel contempo si paragona ai 31 insegnanti che non vollero piegarsi a giurare fedeltà al fascismo».
La federazione livornese dell’Anppia e la sezione Barontini dell’Anpi, per bocca dei presidenti Renzo Bacci la prima e Giovanni Laterra la seconda, manifestano «la propria indignazione nei confronti di questa persona che irresponsabilmente si vuole ammantare, e con lui il movimento No vax, dell'aureola di perseguitato»: lo chiedono in nome della loro storia e «per il rispetto della memoria di quanti si sacrificarono per la libertà e la democrazia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google