Il Tirreno

Livorno

OPERAI AL LAVORO

Le pietre saltate, Godzilla e le polemiche: ora in piazza Grande partono i lavori. I tempi e il progetto

Le mattonelle "saltate" in piazza Grande: il Comune ha deciso di intervenire
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Le mattonelle "saltate" in piazza Grande: il Comune ha deciso di intervenire

Non ci sarà infatti da togliere "solo" la striscia incriminata: ci sarà da rifare una bella fetta della piazza, almeno 342 metri quadri che rischiano di fare la stessa fine del tratto transennato da più di 200 giorni

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LIVORNO. La speranza è che sia la volta buona, se è vero che anche molte ditte incaricate di fare lavori pubblici sono ora alle prese con le quarantene degli operai causa Covid. Nella mattina di martedì 11 gennaio in piazza Grande gli addetti inizieranno a togliere le pietre saltate ormai più di sette mesi fa tra il nobile interrompimento e la principale via del centro. L’assessora Silvia Viviani e i tecnici del Comune dicono che salvo guai dovuti alla pandemia, l’intervento «entrerà quindi nel vivo in questi giorni e andrà avanti per un paio di mesi».

Non ci sarà infatti da togliere "solo" la striscia calpestata dall’ormai famoso Godzilla: ci sarà da rifare una bella fetta della piazza, almeno 342 metri quadri che rischiano di fare la stessa fine del tratto transennato da più di 200 giorni. Il copione di questa storia è degno di un film diretto da Ishiro Honda: quando a cavallo tra maggio e giugno la pavimentazione della piazza si è improvvisamente rialzata per una certa - si disse allora - sofferenza termica, l’ironia livornese ha subito colpito e intorno alle pietre frantumate è comparso un cartello con la scritta "aspettando Godzilla". Nelle settimane successive il cartello è sparito ma le transenne sono rimaste. Fino a quando, con l’arrivo di dicembre, il Comune ha pensato bene di cavalcare l’onda facendo stampare un maxi Godzilla cartonato in versione babbo Natale, piazzato in testa alla voragine. Una mossa attira-selfie che da una parte ha fatto sorridere molti e dall’altra ha attirato non poche critiche, visti i tempi di attesa registrati per sistemare la principale piazza del centro.

Dopo sopralluoghi, verifiche tecniche e gare di appalto, «i lavori sarebbero potuti partire anche a metà dicembre», ripete oggi l’assessora Viviani: «Ma abbiamo deciso di rimandare per non dare fastidio con un cantiere in mezzo alla piazza durante le feste». Ora alcuni operai, fa sapere, sono in quarantena, ma «intanto è stato tolto Godzilla, il tratto è stato ripulito e martedì 11 gennaio si inizieranno a togliere le prime pietre danneggiate». Quelle nuove sono arrivate, sono pronte, in attesa: «Si andrà a rifare circa un quarto di piazza Grande, ci vorranno in tutto un paio di mesi». Per rimettere a nuovo i 342 metri di pietre il Comune spenderà 85mila euro.

Eppure non stiamo parlando di un angolo di città così vecchio: la pavimentazione di piazza Grande era stata inaugurata appena otto anni fa. Era il 2014: i tagli del nastro del "progetto Modì" furono due, per una spesa di oltre un milione di euro. Sta di fatto che a fine maggio 2021 è spuntato quel mega rigonfiamento che un paio di anni prima aveva interessato anche la pavimentazione della vicina piazza Cavallotti. Nelle carte che accompagnano il progetto esecutivo approvato per cercare di risolvere il problema, si legge che il distaccamento con rigonfiamento del pavimento in pietra «è dovuto alla tendenza all’imbarcamento di alcune tipologie di marmi e alcuni tipi di ardesie di pietra serena e alcuni ricomposti a base di resine poliestere, più sensibili alle variazioni termiche, e dipende strettamente dalla geometria, dalle dimensioni e dallo spessore delle lastre». Si legge anche che «sono stati individuati una serie di giunti (...) probabilmente insufficienti alla loro funzione» e che per questo ne sono stati previsti di nuovi.

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