Italia
«Ne denunciavo il degrado 9 anni fa»
LIVORNO. «La cosa disarmante è che negli anni, e ne sono passati tanti da quando Casa Firenze è stata sgomberata, non si è mai visto da parte delle giunte comunali un’idea progettuale concreta su quel patrimonio immobiliare». A dire la sua è Marco Cannito, ex leader di Città Diversa che oggi fa parte di CittadinanzAttiva.
Lui che tra il 2013 e il 2014 più di altri si era battuto per un recupero di quegli oltre mille metri quadri di proprietà comunale abbandonati. Senza successo. Tante le sue denunce rispetto al lento declino a cui stava andando incontro quel patrimonio di proprietà pubblica che fino al 2012 era stato usato dal Comune per l’emergenza abitativa. «La situazione è ben nota alle istituzioni e agli uffici: fa rabbia non aver mai visto negli anni una prospettiva da chi, invece, sarebbe deputato a risolverle le situazioni».
Ieri come allora parla di «spreco economico e sociale». Anche nel 2013 Cannito puntava il dito contro il degrado e l’ abbandono che regnava in quel bel posto, vista mare di Antignano, con alle spalle la macchia mediterranea delle colline livornesi. Denunciava vandalismi e ladri che avevano fatto man bassa di infissi, sanitari, pluviali in rame, porte. Parlava di discariche abusive in giro e di quegli allacci funzionanti per l'elettricità che ancora oggi si possono vedere. «Sicuramente la situazione oggi è peggiorata – e chiude – Il destino di Casa Firenze è stato parcheggiato nel Dup e lì rimane anche oggi».
F.S.
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