Gioco
Smurano la cassaforte del club e scappano con 18mila euro
Sarebbe questa la somma rubata secondo i vertici della sala biliardi “Bimbo’s” Per entrare i ladri avrebbero forzato la saracinesca e sfondato una vetrata
Stefano Taglione
LIVORNO. Un furto da capogiro per un circolo privato: 18mila euro (più alcuni documenti) contenuti all’interno della cassaforte. Che i ladri, fra le 21.30 di Capodanno e le 16.30 di domenica scorsa, hanno portato via smurandola senza apparentemente lasciare alcuna traccia agli inquirenti. Il colpo è stato denunciato alla polizia di Stato dai responsabili del circolo privato “Bimbo’s” di via della Bassata, la nota sala biliardi a pochi metri da viale Italia. Al loro arrivo in sede, domenica scorsa appunto, prima dell’apertura hanno trovato l’ingresso del locale danneggiato e un grosso buco nella parete al posto della cassaforte.
Immediata la chiamata al 112 attorno alle 16.45, con l’intervento di un equipaggio della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, guidato da poche settimane dal vicequestore Francesco Falciola, e subito dopo dei colleghi della polizia scientifica, che sono rimasti sul posto fino alle 19 per concludere i rilievi. Purtroppo, è quanto emerso, gli investigatori non avrebbero riscontrato impronte digitali utili alle indagini, ma la Squadra mobile – diretta dal vicequestore aggiunto Giuseppe Lodeserto – si è già messa in moto per cercare di risalire ai responsabili e fare luce su un furto che per un circolo privato, già indebolito come del resto tutte le attività commerciali di Livorno da quasi due anni di pandemia da coronavirus, si annuncia pesantissimo. Mesi di incassi in fumo a causa dei ladri che hanno pure danneggiato la saracinesca, forzata, e sfondato una vetrata secondaria. Purtroppo, per la sala biliardi, non sarebbe il primo colpo subìto, dato che i ladri in passato riuscirono a forzare per due volte delle macchinette entrando da un lucernario.
I responsabili, dopo il sopralluogo delle forze dell’ordine, hanno sporto denuncia in questura. Sono stati loro stessi a confermare agli inquirenti l’esatto ammontare dei soldi contenuti nella cassaforte già annunciato, in prima battuta, ai poliziotti intervenuti nel sopralluogo in via della Bassata: 18mila euro appunto, più alcuni documenti riguardanti l’attività del locale, che però non avrebbero un valore rilevante. All’esame della Squadra mobile, che ha già avviato le indagini per ricostruire la dinamica del colpo, le immagini delle telecamere della zona. Essendo fuggiti con la cassaforte, completamente smurata probabilmente con degli attrezzi da scasso, i malviventi potrebbero aver utilizzato un’auto e aver imboccato viale Italia verso nord o verso sud, motivo per il quale sono già in corso gli accertamenti sulle auto transitate in zona nel corso della notte fra l’1 e il 2 gennaio.
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