Il Tirreno

Livorno

documento programmazione 

Il Comune: “Recupero a fini abitativi” Ma quando e chi paga?

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Ne hanno parlato anche nell’ultima seduta del consiglio comunale di fine anno di Casa Firenze. Sì, perché a Palazzo Civico, appunto, durante la seduta è stato verificato lo stato di attuazione del cosiddetto Dup 2021-2023, il documento unico di programmazione. E al capitolo “immobili oggetto del Piano delle alienazioni e valorizzazioni” è appeso, ancora, il destino di Casa Firenze. Cosa si legge? L’ipotesi di valorizzarla c’è, nonostante dal 2012 tutta la struttura sia in stato di abbandono. E le sue condizioni peggiorano sempre più. “Al fine di valorizzare un immobile di tali dimensioni, ubicato in un contesto ambientale di pregio, si è ipotizzata la possibilità di allontanare le volumetrie esistenti dalla sede stradale mediante un intervento di sostituzione edilizia quanto meno del fabbricato più occidentale, ricostruendone le superfici ad una accettabile distanza (almeno 40metri) dal margine stradale”, si legge. E qui, probabilmente, ci si perde nei meandri di chi fa cosa di quel un complesso edilizio “in condizioni manutentive mediocri, sviluppato in parte su due piani fuori terra ed in parte su un unico piano, avente una superficie lorda complessiva di 1.200 metri quadri su un resede pertinenziale con una superficie di circa 4.500 metri quadri”.

“Il complesso - si legge ancora nel Dup – è situato davanti alla Variante Aurelia, nel tratto prospiciente l’abitato di Antignano, difronte al mare, in una posizione particolare nella quale la vista panoramica è purtroppo bilanciata dalla rumorosità della viabilità esistente”. Nel “Dup” si legge anche una stima di massima “ analizzato lo stato di fatto ed esaminato il quadro normativo “stante una superficie lorda attuale dell’immobile di circa 1.200 mq, può essere indicato un valore dell’immobile compreso tra 1.200.000 e 1.500.000 euro”.

Il Comune ipotizza un recupero della superficie esistente a fini abitativi . Come, quando? “Mediante un intervento di sostituzione edilizia e della superficie scoperta quale pertinenza, e tenuto conto della particolarità del sito e dell'esigenza di eseguire un intervento di recupero che tenga conto della situazione patrimoniale e della presenza di fabbricati di proprietà diversa a confine con la proprietà, nonché delle opere a rete necessarie per la completa fruizione dei beni da realizzare”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web