Il Tirreno

Livorno

IL PIANO DELLA PREFETTURA 

Capodanno, zone della movida presidiate

Capodanno, zone della movida presidiate

Trenta pattuglie in più per polizia, carabinieri e finanza: massima attenzione per via Cambini, la Venezia e la Terrazza

30 dicembre 2021
3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un Capodanno di divertimento ma nel rigoroso rispetto delle regole a tutela della salute pubblica.

È questo il messaggio che il prefetto Paolo D’Attilio, il sindaco Luca Salvetti, il questore e i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di finanza hanno rivolto alla città dopo la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nella riunione sono state tracciate le linee di indirizzo per lo svolgimento dei servizi di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine in occasione del fine settimana di Capodanno, impegnate, ancora una volta, oltre che sul versante della prevenzione generale e dei controlli antiterrorismo, anche nel controllo delle disposizioni di contrasto alla diffusione del virus, recentemente innovate dal decreto legge in vigore dal giorno di Natale.

MOVIDA

I servizi interforze predisposti dal questore si concentreranno maggiormente nelle aree dove più diffusi sono i locali pubblici e di intrattenimento – come la zona di via Cambini, le piazze Attias, Roma, del Luogo Pio e della Repubblica, nonché il pentagono del Buontalenti e Terrazza Mascagni – luoghi dove la maggiore concentrazione di persone, oltre che favorire episodi di microcriminalità e comportamenti illegali, rappresenta anche un potenziale rischio per la diffusione del Covid. Il piano dei controlli anticovid prevede l’impiego di ulteriori 10 pattuglie tra Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, e altre venti unità di pronto intervento.

CONTROLLO DEI LOCALI

In determinate aree cittadine sarà previsto il contingentamento degli ingressi per evitare pericolosi affollamenti, mentre sui siti internet e i sui social saranno monitorate le iniziative promosse dai locali al fine di prevenire l’organizzazione di feste danzanti, vietate dall’attuale normativa. «In questo momento – ha affermato il prefetto al termine della riunione – la voglia di divertirsi e di festeggiare il nuovo anno, che si spera ci possa allontanare dall’emergenza pandemica, deve necessariamente accompagnarsi, con i contagi che stanno aumentando e il virus ancora in circolazione, con la prudenza dei comportamenti. Abbiamo disposto accurati e calibrati servizi di controllo; le Forze dell’ordine avranno, come sempre, un atteggiamento collaborativo ma nello stesso tempo severo verso coloro che non intendono attenersi al rispetto delle norme. Ma è ovvio che la differenza la farà l’atteggiamento responsabile di tutti noi nel tenere le condotte corrette, necessarie per scongiurare ulteriori restrizioni, dolorose per gli operatori economici già in difficoltà, e per non mettere a repentaglio la salute e la vita dei più fragili».

COLLABORAZIONE

Un ruolo rilevante – hanno evidenziato i vertici delle forze di polizia – lo dovranno svolgeranno i gestori dei pubblici esercizi, chiamati a collaborare in un’opera di sensibilizzazione della propria clientela a mantenere comportamenti corretti. A questo proposito il questore ha incontrato le associazioni rappresentative che hanno assicurato il proprio impegno a supporto del personale delle forze di polizia e della polizia municipale, mettendo anche a disposizione guardie giurate appositamente ingaggiate per presidiare gli accessi alle aree sottoposte al contingentamento delle presenze, verificare che non si formino assembramenti nei pressi dei locali stessi e sollecitare eventualmente gli avventori al rispetto delle regole anti-contagio.

IL SINDACO

Anche il sindaco Luca Salvetti ha voluto fare un richiamo al senso di responsabilità individuale: «in questi mesi di pandemia Livorno ha sempre risposto con attenzione evitando picchi significativi di contagio; ciò ci ha permesso di non privare la città di eventi culturali e ricreativi organizzati nel rispetto delle normative anti-Covid. Quest’ultima ondata pandemica ci induce però ad una particolare attenzione e per questo motivo abbiamo deciso con prefetto e questore di non promuovere alcun evento la notte di San Silvestro, vista la particolarità della serata. La Polizia municipale lavorerà in sinergia con Polizia e Carabinieri che presidieranno varie zone della città. Invito tutti i cittadini ad evitare assembramenti e a indossare la mascherina protettiva anche all'esterno come previsto dalle nuove regole per il contenimento della pandemia».

Primo piano
Il brutto gesto

Vandalizzate quattro sculture di Giò Pomodoro in mostra a Pietrasanta