Il Tirreno

Livorno

La passeggiata sul mare si allunga Partiti i lavori in piazza Mazzini

Juna Goti
La passeggiata sul mare si allunga Partiti i lavori in piazza Mazzini

Prevista la costruzione di una passerella pedonale sull’acqua Collegherà gli Scali Novi Lena con il cuore della Porta a Mare

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Juna Goti

livorno. Chi in questi giorni è passato da piazza Mazzini avrà notato il cantiere che è stato allestito fronte mare, proprio accanto al palazzo Orlando. La recinzione arancione, le gru, i cartelli, i primi operai: tra via D’Alesio e via Levi sono partiti i lavori per costruire la passerella pedonale a pelo d’acqua che collegherà direttamente gli scali Novi Lena con il cuore di Porta a Mare.

Un piccolo tassello che in realtà, se si prova per un attimo a immaginare tutto il puzzle dall’alto, servirà ad allungare la passeggiata ideale a mare che dal centro e dal Mediceo porterà fino al viale Italia, senza più grandi interruzioni.

Una volta completata la passerella, infatti, chi arriverà da via Grande costeggiando gli scali potrà raggiungere direttamente la banchina dell’ex Cantiere, all’altezza dei fondi che oggi ospitano il ristorante giapponese, senza dover per forza fare il giro da piazza Mazzini. Da qui potrà poi camminare su uno dei tre ponti in costruzione per collegare il primo e il secondo lotto di Porta a Mare (quello delle Officine storiche) passando sopra al canale della Bellana. Quindi raggiungere il viale Italia. E giù fino ad Antignano.

Costo della nuova struttura: 200mila euro. Durata dei lavori: circa quattro mesi, meteo e covid permettendo. Paga Porta medicea, la società di Igd, il colosso immobiliare delle coop che sta costruendo case e negozi a Porta a Mare: ma una volta terminato l’intervento, la passerella pedonale sarà ceduta al Comune, così come la storica palazzina dell’Orologio, una delle ultime testimonianze del fu Cantiere Orlando, dove sono appena partiti i lavori di ristrutturazione.

Intendiamoci: non è un regalo che la società fa al patrimonio pubblico, ma è il frutto di un preciso accordo. L’intervento (sia la costruzione della passerella sia la ristrutturazione dell’ex porta del Cantiere) rientra nell’intesa che Porta medicea e il Comune allora M5S hanno firmato nel 2018 per modificare la “convenzione urbanistica per l’attuazione del piano particolareggiato di Porta a Mare”, che invece affonda le radici negli atti della giunta Lamberti datati 2003. In sostanza il municipio ha concesso al colosso immobiliare delle coop di rimuovere il vincolo di uso pubblico su una delle campate delle Officine storiche dell’ex Cantiere (quella dove dovrebbe nascere una mega palestra da 4.500 metri quadri con due piscine, come raccontato nei mesi scorsi dal Tirreno) in cambio della realizzazione di una serie di opere pubbliche. In particolare: la costruzione della passerella pedonale che allunga gli scali, il restauro (per circa 530mila euro, anche in questo caso con successiva cessione al Comune) della storica palazzina dell’Orologio che si affaccia su piazza Luigi Orlando, e la riqualificazione della passeggiata tra via Edda Fagni e lo Scoglio della Regina (per 600mila euro).

Ora i lavori per costruire il percorso sull’acqua entrano nel vivo, mentre vanno avanti le operazione per inaugurare a giugno – almeno questa è l’intenzione – la distesa di case, parcheggi e negozi nell’area delle ex Officine.

Le gru sono state posizionate sulla terrazza accanto al palazzo Orlando e subito sotto, a pelo d’acqua: per ora sono state sistemate le prime palanche, poi si partirà con le opere strutturali, il solaio, il parapetto. La passerella, da progetto, sarà larga cinque metri, con pavimentazione in pietra.

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