Sicurezza
Sei operatori positivi alla Rsa La Vedetta
Ma il gestore si difende: «La situazione è sotto controllo» Morto uno dei residenti contagiati, gli altri rimangono isolati
Matteo Scardigli
livorno. Era uno degli ospiti della Rsa “La Vedetta” di Montenero la persona deceduta domenica a Livorno per covid. Ma all’ex albergo di via della Lecceta, che a marzo 2020 ospitava i livornesi in isolamento, nei giorni scorsi sono risultati positivi anche sei componenti del personale.
Lunedì 20, Asl e i medici Usca (le unità speciali di continuità assistenziale) avevano controllato gli ospiti positivi dei 23 che vivono nella struttura (in un primo momento, erano stati erroneamente quantificati nel numero di 27).
Di questi, uno era stato trasferito al reparto di cure intermedie di Massa, e un altro a Livorno. Nei giorni seguenti, altri due residenti sono stati trasportati nella struttura sanitaria di viale Alfieri, portando a 14 il numero dei contagiati.
Gli altri 10 ospiti positivi rimangono quindi confinati all’ultimo piano della Rsa, trasformato in un’area Covid, al fine di essere maggiormente controllati e di permettere ai rimanenti nove residenti – tutti negativi – di continuare a trascorrere le giornate in sicurezza.
La dottoressa Cinzia Porrà, direttrice della zona distretto livornese di Asl, assicura che «gli ospiti alloggiati nell'area distinta restano sotto continuo monitoraggio per tracciamento e verifica di positività o negatività», e poi aggiunge: «Il gestore sta seguendo i percorsi previsti da protocollo. Ci auguriamo che la situazione rimanga costante».
Dalle successive verifiche Asl-Usca, poi, è emerso che anche sei componenti del personale della Rsa erano positivi al coronavirus. «Quattro di loro risultavano già assenti prima del nostro accesso iniziale del 20 dicembre», precisa Porrà, che poi spiega come «gli altri due sono stati individuati il giorno 22 durante i controlli a tappeto, a tutti i presenti (compreso il personale di cucina e delle pulizie) e inseriti nel percorso di quarantena».
«Non so Asl da dove prenda questi numeri, ma se avessi sei persone positive allora sarei stato bravo a sostituirle in 10 minuti», ribatte Alessandro Martinelli, gestore de La Vedetta.
«Abbiamo un dottore che presidia la struttura, così come abbiamo diviso in due i turni dei lavoratori. Il piano dove alloggiano i residenti positivi è isolato e le persone continuamente assistite», prosegue Martinelli, che ribadisce: «I casi di covid ci sono, purtroppo, anche negli ambienti di lavoro e nelle scuole. A La Vedetta – insiste – vengono rispettati tutti i criteri di sicurezza, siamo tranquilli e soddisfatti del nostro operato e della nostra gestione».
L’azienda sanitaria è tornata alla Rsa (che rimane aperta ma con l’obbligo di non accogliere altri residenti) anche nel pomeriggio di ieri per monitorare le condizioni di ospiti e lavoratori. Gli esiti di questo ulteriore sopralluogo potranno essere valutati soltanto nella giornata di oggi.
I risultati delle analisi di laboratorio potranno inoltre stabilire se i residenti e gli operatori sono stati contagiati dal ceppo originario del coronavirus oppure da una delle varianti che si sono sviluppate e diffuse in questi mesi.
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