Gioco
Nelle mani del tribunale anche l’ex “cooppina”
livorno. In tanti, a Shangai e non solo, si ricordano di quando a inizio anni 2000 il quartiere si mobilitò contro la chiusura della “cooppina” di via Poerio, un simbolo aperto praticamente a parete della Casa del Popolo, in piazza Fratelli Bandiera.
Oggi, e da molti anni, l’edificio che ospitava quegli scaffali è chiuso e mangiato dal degrado. Lo raccontano le foto: sporcizia, topi, un tappeto di bottiglie sul pavimento. Quello che però in pochi sanno è che anche l’ex “cooppina” finirà all’asta: come il palazzo di via Giolitti, è infatti legata al mutuo che Consabit aveva contratto con una banca e che non è riuscita a pagare. Stando alle prime perizie, l’immobile potrebbe finire all’asta per poco più di 300mila euro.
Eppure anche qui Consabit avrebbe dovuto costruire nel tempo una dozzina di case private. Operazione che sarebbe dovuta andare di pari passo con la realizzazione di appartamenti da affittare a canone concordato, nel cortile che si trova sul retro, e con lo spostamento del vicino circolo in un nuovo edificio da costruire più vicino agli impianti sportivi del quartiere. Ma di tutto questo si parlava ormai anni e anni fa...
J.G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
