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Livorno, pista ciclabile vista mare dai Rex al Romito, c’è l’ok al progetto: ecco come sarà
Intanto i lavori per la ciclovia sul viale di Antignano non sono ancora partiti: il piano sarà modificato
LIVORNO. Il progetto definitivo è stato appena approvato dalla giunta comunale. Gli atti e gli elaborati grafici allegati alla delibera 755 raccontano che in via del Littorale, tra i Rex e il Miramare, nascerà una pista ciclabile protetta, che lato mare sarà affiancata da un corridoio pedonale e lato terra da una fila di parcheggi a raso, che andranno in parte a restringere la carreggiata.
Di cosa stiamo parlando? Del tratto livornese più a sud della ciclovia Tirrenica, ovvero l’autostrada delle due ruote pensata per andare in bici da Ventimiglia a Latina. Il progetto definitivo di questa parte del percorso è stato affidato all’impresa Archimede srl ed è stato approvato pochi giorni fa dagli assessori. Costo dell’operazione: circa 852mila euro (426mila come contributo regionale e 426mila da fondi vincolati). «Entro fine anno – fa sapere l’assessora alla mobilità Giovanna Cepparello – sarà approvato il progetto esecutivo». E solo a quel punto i lavori potranno andare a gara.
È impossibile però parlare della pista che porterà verso il Romito senza prima chiedersi che fine ha fatto la ciclabile progettata sul viale di Antignano, anche quella parte della ciclovia Tirrenica. La partenza dei lavori tra i Tre Ponti e la spiaggia del Sale era stata annunciata per il marzo scorso, poi per settembre, prima di slittare ancora. All’inizio dal Comune avevano parlato di problemi di carattere amministrativo con le ditte in subappalto, ora viene riferito che in questo momento «è difficile reperire i materiali», «avere le forniture in tempi rapidi», in particolare «i nuovi pali dell’illuminazione» che lungo il viale dovranno essere cambiati. «Ma i lavori sono stati consegnati e prima dell’estate partiranno», mette le mani avanti Cepparello: «E alla fine abbiamo usato questo tempo per migliorare il progetto...».
Così salta fuori che il Comune ha deciso di fare una variante per cambiare in corsa la pista di Antignano. Questa variante deve ancora essere approvata, quindi è bene non sbilanciarsi sui dettagli. In linea generale «abbiamo deciso di allargare il marciapiede, riqualificando il tratto e facendo lì sopra la pista». Quindi non sarà più su strada, protetta dal cordolo, ma sarà disegnata su un marciapiede allargato (questo comporterà comunque il restringimento della carreggiata). Perché questa scelta? «Perché in molti punti lungo il viale di Antignano il marciapiede è basso, quasi al livello della strada, e le bocche di lupo sono inesistenti: realizzare accanto una pista con cordolo potrebbe creare problemi di uso e di drenaggio delle acque».
C’è da capire che tipo di impatto questa modifica avrà, se ce l’avrà, sui circa 150 posti auto che si dovrebbero perdere sul viale e che il Comune ha detto di voler in parte recuperare tra largo Bartoli, piazza Borrani e via Sernesi. Tutto mentre i cantieri (in programma per almeno due mesi) potrebbero incrociarsi con l’avvio dei lavori del genio civile regionale per demolire e rifare i Tre Ponti, slittati a primavera.
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