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Undici operatori non in regola individuati dai Nas
livorno. I Nas hanno individuato su Livorno 11 casi “non conformi” tra i camici bianchi, cioè non in regola con l’obbligo vaccinale, su 127 strutture controllate a partire dal mese di novembre.
Per dare un termine di paragone, nelle verifiche condotte a Firenze durante lo stesso lasso di tempo i casi evidenziati sono stati soltanto due (ma su 26 strutture). Per darne un altro, in tutta Italia sono state poco più di 300 le figure professionali che svolgevano la propria attività sebbene inadempienti.
Dalle rilevazioni non emerge però un quadro univoco. I carabinieri del nucleo antisofisticazioni e sanità hanno infatti segnalato 11 “obiettivi” (tra dentisti, farmacie, ospedali...) dove lavora il personale sanitario.
Non è detto quindi che siano soltanto 11 i camici bianchi individuati dai militari del comando livornese di via Alessandro Pieroni, che è competente per tutta la costa, perché non in regola con l’obbligo vaccinale.
È infatti possibile che le irregolarità riguardino più lavoratori all’interno della stessa struttura.
Nei casi più gravi si poteva configurare l’esercizio abusivo della professione per aver proseguito lo svolgimento delle attività nonostante i provvedimenti di sospensione, fino ad arrivare alla chiusura e al sequestro dei locali utilizzati.
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