Gioco
Mobilità elettrica con il car sharing Sei auto disponibili, basta lo smartphone
Da gennaio le postazioni tra via Grande e piazza Dante Dopo la prenotazione si paga soltanto per il reale utilizzo
Livorno. Partirà ai primi di gennaio un servizio pubblico di car sharing, con auto elettriche a disposizione della cittadinanza. L’iniziativa è realizzata dal Comune di Livorno nell'ambito del Progetto Modì (Mobilità Dolce e Integrata nell'Area vasta livornese) cofinanziato dal Ministero dell'Ambiente e coordinato dalla Provincia.
Si parte con sei vetture totalmente elettriche, già consegnate – e visibili negli stalli cittadini - dalla ditta affidataria del servizio, la Playcar Srl di Cagliari. Una ditta molto innovativa, che conta di replicare anche a Livorno i buoni risultati ottenuti nel capoluogo sardo dove, partiti con 9 auto nel 2014, adesso opera con una flotta composta da ben 105 vetture elettriche.
«Questa iniziativa – spiega l'assessora alla Mobilità Giovanna Cepparello – rientra nella strategia dell'amministrazione per promuovere la mobilità sostenibile senza far ricorso al mezzo privato. E per di più offrendo un mezzo a trazione elettrica».
Il servizio sarà di tipo "Round Trip", cioè si prende e si riconsegna il veicolo nello stesso parcheggio. La comodità sta nel fatto di poter disporre di un veicolo, anche solo per un'ora, pagando solo per il suo reale utilizzo e senza dovere provvedere a tutti gli oneri e le adempienze legate al possesso di un’automobile. Inoltre, poiché questi veicoli hanno una specifica area dedicata alla sosta e alla ricarica, la riconsegna può avvenire velocemente, senza doversi affannare a cercare un posto libero in centro: con il proprio smartphone i cittadini potranno prenotare, aprire e mettere in moto i veicoli, utilizzarli ed eventualmente segnalare problemi. Il costo comprenderà una quota temporale (quanto tempo utilizzo il veicolo) e una quota basata sulla distanza (chilometri percorsi). Tutto il resto, compresa la ricarica, sarà incluso. Il servizio è vantaggioso anche per imprese ed esercizi commerciali, in quanto il costo può essere totalmente scaricato. Il car sharing avrà ovviamente anche un impatto sociale, a vantaggio di chi non può permettersi il “mantenimento” di un’automobile e incoraggiando chi sta già valutando di dismettere una vettura, magari una seconda auto che viene utilizzata sporadicamente per fare la spesa o andare a trovare un parente.
Dal punto di vista dell’ambiente e della mobilità ci sarà meno inquinamento, meno auto in sosta in prossimità delle abitazioni e quindi un numero maggiore di parcheggi liberi a disposizione.
Inoltre il disciplinare che regola la circolazione nel centro abitato di Livorno prevede notevoli facilitazioni per tutti i veicoli a trazione completamente elettrica. Infatti essi possono sostare gratuitamente nelle ZSC (Zone a Sosta Controllata) negli stalli di sosta promiscui (cioè dove possono sostare gratuitamente i residenti e altri autorizzati con contrassegno) e possono accedere, transitare e sostare nelle ZTL senza limiti orari, gratuitamente, senza contrassegno e senza altre formalità.
le postazioni
Le sei postazioni con cui parte il servizio sono così ubicate: due in via del Porticciolo, intorno al civico 2; una in piazza del Pamiglione, nel tratto di carreggiata lato sud in fondo a via Fiume; una sugli scali D'Azeglio, in prossimità dei civici 32a-32b; una in via Grande in prossimità del civico 63 e una in piazza Dante in prossimità del civico 48.
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