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Sospeso lo sciopero in porto: «Accolte le rivendicazioni»
L’agitazione avrebbe bloccato i varchi Galvani e Valessini con un presidio previsto anche davanti alla Darsena Toscana «Vigileremo gli impegni presi»
LIVORNO. Sospeso lo sciopero nazionale dei lavoratori dei porti. «Dopo un lungo e intenso confronto – si legge in un comunicato congiunto delle segreterie nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti – si è arrivati alla sottoscrizione di uno specifico verbale con relativo protocollo di intenti che conseguentemente ci porta alla sospensione dello sciopero nazionale».
Il protocollo siglato dai sindacati accoglie e sostiene «le rivendicazioni che unitariamente abbiamo rappresentato a difesa e sostegno dell’intera comunità dei lavoratori dei porti. Abbiamo con vigore rappresentato la bontà delle motivazioni che ci avevano indotto a proclamare lo sciopero nazionale ed abbiamo puntualmente articolato anche le azioni utili a dare soluzione alle stesse che sono puntualmente richiamate nello specifico Protocollo che è parte integrante del verbale. Ora vigileremo costantemente sulla piena esigibilità degli impegni che il Mims (il ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili ndr) ha assunto affinché ai lavoratori dei porti possano arrivare le giuste risposte che si aspettano».
A Livorno lo sciopero – secondo quanto comunicato dai segretari delle tre federazioni: Giuseppe Gucciardo (Filt-Cgil), Gianluca Vianello (Uiltrasporti) e Dino Keszei (Fit-Cisl) – sarebbe stato effettuato attraverso dei presìdi davanti al varco Valessini, al varco Galvani e davanti all’ingresso del terminal darsena Toscana. In ogni caso, i servizi garantiti, durante lo sciopero sarebbero comunque stati assicurati.
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