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«Gravi carenze a bordo» bloccata una nave da carico
Secondo la guardia costiera i problemi riguarderebbero la preparazione dell’equipaggio nelle emergenze, il generatore e la gestione della qualità
LIVORNO. «Gravi carenze riguardanti la preparazione alle emergenze dell’equipaggio, il malfunzionamento del generatore di emergenza e al sistema di gestione della qualità». Per queste ragioni il nucleo “Port state control” della capitaneria ha fermato in porto la nave da carico “Marit”.
«Il provvedimento – spiega la guardia costiera – è stato adottato in quanto l’unità è stata sottoposta a un’ispezione approfondita da parte dagli ispettori “Psc”, nel corso della quale risultava essere in condizioni sub-standard secondo le normative internazionali per la sicurezza della navigazione. L’unità battente bandiera olandese, con bordo un carico di cellulosa unitamente a merce pericolosa in colli (nitrato di potassio), è stata sottoposta a fermo a causa delle gravi carenze riguardanti».
«Al momento – prosegue la capitaneria – la nave risulta ancora ferma nel porto di Livorno, in attesa che vengano ripristinati gli standard minimi per poter essere nuovamente autorizzata a navigare. La stessa dovrà essere sottoposta ai controlli da parte degli ispettori dell’ente tecnico norvegese “Det Norske Veritas”, responsabile del rilascio della certificazione di sicurezza e del rilascio del certificato sicurezza gestione qualità».
Il nucleo “Psc” della direzione marittima, guidata dal contrammiraglio Gaetano Angora, ha «da sempre profuso notevoli sforzi nella lotta al fenomeno delle cosiddette navi sub-standard che, in difformità alle convenzioni internazionali, navigano con gravissimo rischio per la sicurezza della navigazione e dell’ambiente marino nonché per la sicurezza e per le condizioni di vita delle persone che sulle navi vivono e lavora. Infatti, dopo i risultati del 2020 che hanno fatto registrare il vivo apprezzamento da parte del comando generale, per il 2021 sono state 50 le navi ispezionate dai nuclei “Psc” e otto sono state detenute per gravi irregolarità».
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