Gioco
«Sicurezza della scuola e presenza nelle classi sono la nostra priorità»
livorno. «Non prevediamo grosse difficoltà che possano portare a interrompere il servizio, a meno che non si ammalino tutti».Per Cecilia Semplici (nella foto), dirigente dell’istituto comprensivo “Micheli-Bolognesi”, l’unico scenario in grado di mandare a gambe all’aria la continuità didattica in presenza nelle scuole che fanno capo alla sede di via Stenone sarebbe – paradossalmente – una epidemia ordinaria fulminante in grado di mettere fuori gioco una percentuale significativa dei 172 insegnanti (senza contare il personale Ata) in forze presso l’istituto.
Non è infatti tanto il Covid a preoccupare la dirigente, che dichiara come il suo comprensivo non abbia sofferto in modo particolare la fase seguente all’introduzione dell’obbligo del Green pass base. «Immagino – aggiunge – che nel frattempo qualcuno avrà scelto di vaccinarsi. Questo non lo so, la situazione è fluida».
Semplici tutela la libertà di scelta del suo personale scolastico, e allo stesso tempo si dice pronta a far rispettare la nuova normativa: «Secondo quanto prevede la circolare ministeriale, devo inviare una lettera a chi non si è vaccinato perché si metta in regola». Per chi non adempie all’obbligo, infatti, scatta la sospensione dal lavoro.
L’obiettivo di Semplici è duplice e preciso: «È fondamentale garantire la sicurezza di chi frequenta la scuola, e allo stesso tempo mantenere la continuità della didattica in presenza. Queste sono le nostre priorità».
M.S.
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