Gioco
«Dal 20 dicembre avremo il quadro preciso di chi verrà sospeso»
LIVORNO. «Il quadro generale che viene fuori rispetto alla situazione del nostro personale è positivo: ad oggi i casi di persone che non si vogliono vaccinare pur potendo sono molto pochi», è ottimista Patrizia Talozzi (nella foto) responsabile del servizio infanzia comunale 0-6 che comprende nidi e asili. Centinaia di bambini con 143 educatori totali più tutto un mondo di ausiliari Cooplat, personale in somministrazione, di sostegno, di potenziamento covid. «Abbiamo preteso che educatori a parte, tutto il personale in servizio che opera all’interno delle strutture comunali 0-6 sia sottoposto a obbligo vaccinale», continua. I dati reali di quel che sarà con l’introduzione della nuova misura anti-covid di ieri, però, si vedranno dal 20 dicembre.
«Abbiamo ricevuto l’altro ieri una nuova circolare ministeriale e anche una nota dal capo della polizia di Stato in cui si dice che il datore di lavoro ha cinque giorni per raccogliere la situazione vaccinale definitiva di ogni dipendente, quindi adesso siamo in fase di raccolta e controllo per capire chi definitivamente andrà verso la sospensione dal servizio». E rassicura le famiglie livornesi: «Se ci sarà qualche educatore sospeso, sarà fatto un accertamento dirigenziale e sarà sostituito: non si andranno a verificare carenze di organico».
F.S.
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