Il Tirreno

Livorno

Aveva lavorato alla spica 

Si è spento a 93 anni Lorenzo Collecchi campione internazionale di modellismo

Roberto Riu

2 MINUTI DI LETTURA





Roberto Riu

livorno. Ci ha lasciati Lorenzo Collecchi, uno dei migliori modellisti navali a livello internazionale e pluricampione del mondo con le sue realizzazioni che in passato abbiamo potuto ammirare in mostra durante varie edizioni del Trofeo Accademia Navale. Da poche settimane aveva compiuto novantatré anni.

La sua carriera lavorativa l’ha trascorsa alla Spica come aggiustatore meccanico coltivando nel frattempo con passione l’hobby del navimodellismo e distinguendosi per la sua eccezionale manualità.

Figura inoltre fra i fondatori, nel 1980, del prestigioso Gruppo Navimodellistico Livornese attualmente presieduto da Bruno Forgiarini che così lo ricorda: «Tra i modellisti italiani Lorenzo Collecchi era ed è tuttora considerato un genio dalle capacità molteplici. Sapeva lavorare il legno con maestria, ma saldava anche in oro e argento. Inoltre fondeva il vetro delle lampadine per fare le parti trasparenti stondate delle lanterne. Oppure costruiva una porta di un galeone alta due centimetri e con la serratura funzionante. Lo ricordiamo come un maestro a cui potevi sempre chiedere un consiglio e pur essendo un grande campione si rivolgeva ai neofiti con modestia e positività».

Tra le sue realizzazioni spicca il modello in scala del vascello spagnolo seicentesco “San Felipe” che gli valse la prima medaglia d’oro partecipando al campionato mondiale “Naviga” organizzato nel 1987 a Rouen. I listelli dello scafo sono ricavati dalle doghe in quercia di un vecchio tino, mentre l’ossatura e l’alberatura sono di un castagno tagliato tre secoli fa.

Si ricordano poi la fregata olandese da quaranta cannoni realizzata sui disegni del trattato settecentesco “Architectura Navalis Mercatoria” di Frederik Henrik af Chapman e della quale il fasciame e l’ossatura sono state ricavate da traversine ferroviarie, mentre spicca lo splendido coronamento di poppa finemente scolpito dal modellista livornese.

Negli ultimi anni Collecchi si è cimentato anche con le armi navali moderne come il cannone da 100/47 Oto del 1942 oppure il 76/40 Armstrong-Ansaldo del 1916.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web