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Mezza via San Jacopo diventa a senso unico

Gianni Tacchi
Mezza via San Jacopo diventa a senso unico

Cambia tutto tra via Corsica e l’incrocio con via Montebello Strisce pedonali rialzate davanti al museo e alla pasticceria

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livorno. C’è la rivoluzione della sosta con la completa pedonalizzazione del controviale Italia, c’è la riorganizzazione dei posti auto tra il viale Italia e San Jacopo, ma c’è anche un intervento destinato a cambiare le abitudini di migliaia di livornesi. A inizio anno, nel tratto compreso fra via Montebello e via Corsica, via San Jacopo in Acquaviva diventerà a senso unico di marcia (in direzione viale Italia): di fatto si potrà continuare a entrare in auto da via Montebello e, percorrendo tutta via San Jacopo in Acquaviva, si uscirà ancora davanti alla Baracchina Bianca. Ma non si potrà viaggiare in direzione opposta in un ampio tratto della strada, da via Corsica a via Montebello.

In più nei prossimi mesi verranno realizzati due attraversamenti pedonali rialzati in corrispondenza di villa Mimbelli (all’altezza del museo civico Fattori) e della pasticceria Accademia (poco prima dell’incrocio con via Malta).

Stando al piano presentato ieri, il nuovo senso unico previsto in via San Jacopo permetterà all’amministrazione comunale di ricavare 48 posti auto e due stalli per disabili in più rispetto a quelli che ci sono attualmente, ricavandone a pettine o su entrambi i lati, dove possibile. Ma l’assessora Giovanna Cepparello interviene per precisare che «questo intervento non è strettamente legato alla ricerca di nuovi parcheggi». «Qui in ballo – dice – c’è soprattutto la sicurezza, il tratto finale di via San Jacopo in Acquaviva, quello che sbuca in via Montebello, è molto stretto e con il doppio senso di marcia è sempre stato pericoloso, pertanto dovevamo e dobbiamo intervenire con il senso unico. È chiaro poi che i nuovi posti auto ci daranno una grossa mano nella riorganizzazione della sosta sul lungomare, ma in questo caso la priorità è un’altra. I tempi? Il senso unico ci sarà a partire da gennaio o febbraio».

Ma i 48 nuovi posti auto annunciati in via San Jacopo in Acquaviva saranno gratuiti o a pagamento? Al momento non è ancora chiaro. «Stiamo discutendo con Tirrenica mobilità, c’è una trattativa in corso – risponde l’assessora alla mobilità – l’azienda perderà già i 64 parcheggi a pagamento tra viale Italia (8) e controviale Italia (56), pertanto dobbiamo trovare una soluzione insieme». È chiaro che al momento non si può escludere una sorta di compensazione, con Tirrenica Mobilità che potrebbe spostare le strisce blu proprio in via San Jacopo in Acquaviva, ma oggi è soltanto un’ipotesi, da chiarire comunque in fretta.

«Per noi – chiude Cepparello – è importante spostare i parcheggi dai luoghi più belli della città, come per esempio il controviale Italia con gli stabilimenti balneari e la Bellana, verso aree più interne ma comunque distanti poche decine di metri».

Attenzione: il progetto nei dettagli non è ancora definito, ma l’assessora conferma che con l’arrivo del senso unico in un ampio tratto di via San Jacopo, sarà rivista anche la viabilità nell’area di via Goito, dove non è escluso l’arrivo di altri sensi unici.

Gianni Tacchi

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