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Livorno

IL DIRETTIVO PER I PROSSIMI DUE ANNI 

Buongiorno Livorno, al vertice confermati Abrans e Motta

Buongiorno Livorno, al vertice confermati Abrans e Motta

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LIVORNO. Nei giorni scorsi l'assemblea di Buongiorno Livorno ha eletto il nuovo direttivo per i prossimi due anni. Per la carica di presidente è stata confermata Melania Abrans (31 anni, avvocata, ideatrice e responsabile dello sportello sociale), e nella carica di segretario è stato confermato Giovanni Motta (70 anni, ingegnere ed ex dirigente della Authority). Avvicendamento invece dei ruoli di vicepresidente e tesoriere: Federica Demi (46 anni, imprenditrice e tra le fondatrici di Buongiorno) e tesoriere Alessio Visconti (36 anni, esperto di logistica portuale con trascorsi sindacali).

Il nuovo direttivo vede l'ingresso di Simona Corradini (50 anni, architetta, esperta di urbanistica, autrice di saggi e articoli sulle trasformazioni urbane). Come da Statuto, comprende anche il gruppo consiliare, formato dalla capogruppo Valentina Barale (48 anni, esperta legale e di relazioni industriali e contenzioso del lavoro in ambito di servizi pubblici essenziali) e dal consigliere Pietro Panciatici (49 anni, sindacalista e lavoratore del servizio pubblico).

«Il gruppo direttivo – viene spiegato – vede una forte continuità col percorso di Buongiorno Livorno, che è stato sì fortemente rinnovato nelle elezioni di due anni fa, ma che continua ad affondare le proprie radici nella esperienza iniziata nel 2013 e sviluppata in ambito municipalista. Il lavoro del direttivo uscente ha permesso di dare continuità alla nostra attività e supporto all’impegno consiliare, grazie anche allo sviluppo di nuove relazioni con associazioni e gruppi di cittadini e cittadine su tematiche legate ai beni comuni e alla salvaguardia dell’ambiente».

Da Buongiorno si afferma che «appena è stato possibile, è stata rilanciata l'attività sul territorio e sui quartieri, con eventi come l’assemblea aperta in Venezia o la partecipazione attiva all’assemblea sui comprensivi». A ciò si aggiunga che «non è stato mai interrotto il legame con le realtà fuori dalla nostra città: si è continuato a mantenere e incrementare proficui rapporti con le realtà civiche. Siamo stati nei gruppi di lavoro per la proposta di legge sui beni comuni, abbiamo aperto un confronto sulla tematica del Pnrr, ci siamo confrontati su temi di rilevanza nazionale quali la necessità di un reddito di base, di un salario minimo, di un rafforzamento del servizio pubblico».

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