Gioco
All’Angolo del Buongustaio il giro del mondo del palato
La dinastia Benigni da 54 anni al Mercato Centrale conquista tutta la Toscana «Sarà un grande Natale, la ripresa c’è e si vede: la gente sorride e vuole qualità»
Enrico Paradisi
LIVORNO. È come una specie di faro, un presidio certificato, in mezzo al Mercato Centrale per gli amanti delle squisitezze e delle migliori delizie del palato che si trovano sì in circolazione, ma non proprio dappertutto. E con il Natale alle porte, che quest’anno speriamo torni a essere per tutti più vicino possibile alla normalità, l’offerta se vogliamo è ancora più ricca. Davanti al banco numero 31 c’è sempre un nutrito manipolo di clienti, ben distanziati di questi tempi ci mancherebbe, che, in attesa di essere serviti, osservano la sua vetrina carica di ogni ben di Dio .
Stiamo parlando di “Da Carlo all’angolo del buongustaio”: un “affare” di famiglia, la famiglia Benigni, che da cinquantaquattro anni, al Mercato Centrale di Livorno, ha fatto di un mestiere una tradizione che si è tramandata da Carlo, il fondatore dell’attività insieme a sua moglie Anita, ai figli Luca e Michela con una identica passione e una dedizione totale. È dal lontano 1967 che al loro banco i Benigni servono bontà affettate, affumicate, tartufate, soppressate, sott’olio o sotto sale, e tutte su misura per gli amanti della buona tavola e delle super eccellenze della produzione gastronomica nostrana e estera.
Ormai i Benigni sono un brand conosciuto anche fuori città, tanto che turisti a parte non è infrequente trovare in fila clienti provenienti un po’ da tutta la Toscana. Solo “good vibes” buone vibrazioni per Luca, che si aspetta un grande Natale. «Penso che sarà un Natale buono - dice con convinzione - perché i sentori ci sono tutti, i presupposti per fare un grande Natale ci sono. L’anno scorso abbiamo lavorato bene, ed è stato il preludio di una grande annata». «Speriamo di chiudere l’anno - aggiunge Luca - come i dati ci fanno sperare: la ripresa c’è e si vede, la gente ha voglia di spendere, di uscire. Come me, tanti negozi di qualità fuori e dentro il Mercato stanno lavorando bene».
L’Angolo è strafornito più di sempre di prelibatezze e ghiottonerie di ogni tipo. Da Carlo è possibile ora più che mai farsi un tour gastronomico come fossimo in giro per l’Europa e per il mondo: «Le prelibatezze che trovate sotto il nostro albero - spiega il salumiere livornese - cominciano ad esempio dal tartufo bianco di Alba, oppure dal Patanegra, stagionatissimo e delizioso prosciutto spagnolo che mi arriva direttamente dalla Estremadura. Poi come non mezionare il salmone selvaggio “red King” dell’Alaska pescato a lenza: si tratta di un prodotto veramente superlativo che commerciamo da sempre e che non delude mai le aspettative sulla tavola natalizia». Il tour prosegue toccando la Russia con il suo caviale di storione siberiano. «Oltre a questo - prosegue Luca - quest’anno ci sarà il caviale di storione beluga, il più pregiato al mondo». Poi si va Oltralpe, dove regna il foie gras: da Carlo si può trovare fresco, da spadellare, oppure conservato nelle classiche latte di diverse grandezze, da spalmare sul pane per appetitosi crostini.
Sempre dalla Francia all’Angolo è a disposizione una selezione accurata di una trentina di tipi di formaggi tra crosta fiorita, pasta dura e erborinati. Tra le eccellenze casearie disponibili, impossibile non citare il Tête de Moine, svizzero, e il connazionale Mont’d’or da fondere sul pane o sulle patate al cartoccio. Tra le novità di quest’anno da provare senz’altro c’è l’essenza di gambero rosso di Mazara del Vallo, lo chiamano elisir, da gustare come ciliegina su alcuni piatti di mare. Poi i big nostrani come il Parmigiano Reggiano Vacche Rosse in svariate stagionature. Inoltre come non menzionare la selezione accurata di olii extravergine dai pugliesi ai toscani. Anche quest’anno da Carlo organizza una serie di servizi dedicati al Natale, con la personalizzazione di shop o box regalo e gift card. «Si tratta di tre tipologie diverse di regalo - spiega Luca - che il cliente può acquistare a seconda delle sue esigenze: la shop, con un massimo di sei prodotti, poi due misure di box, per chi ha necessità di aggiungere più prodotti e la gift card che invece consente di regalare una card appunto con la scelta da poter trasformare in prelibatezze». Per prenotare basta chiamare in negozio, perché, come è solito ripetere sempre papà Carlo, «non serve che ci sia la fila, ma che dopo un cliente ce ne sia subito un altro».
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