Gioco
Cane conteso da due famiglie: «Era stato rubato in Francia». La padrona lo ritrova a Livorno
Storia a lieto fine per il piccolo "Chips" grazie allo scrupolo della polizia municipale e dell'ufficio comunale tutela animali
LIVORNO. Si è conclusa nel migliore dei modi, con il ritorno a casa addirittura in un Paese straniero, la storia di un piccolo cane “conteso” che era stato preso in custodia dall’ufficio tutela animali del Comune. «Il mese scorso – ricorda il Comune – la polizia municipale era infatti intervenuta per risolvere una lite fra due gruppi di persone che sostenevano entrambi la proprietà di un piccolo cane pezzato bianco e marrone. Poiché nessuno aveva documenti che potessero comprovarne la proprietà, l’animale è stato portato al canile municipale la “Cuccia nel bosco”».
La vicenda era sembrata fin dall’inizio abbastanza singolare, e quindi la foto del “piccoletto” è stata fatta girare su Facebook e sui siti Internet. Per fortuna una signora di Montpellier, in Francia, ha riconosciuto il suo cane “Chips”, sottrattole nel Paese d’Oltralpe nell’aprile scorso. «La signora – spiega l’amministrazione – si è subito messa in contatto con il canile e dopo aver inviato il passaporto del cane, la foto e il libretto sanitario ha chiesto quando potesse venire a prenderlo. Il lieto fine questa volta c'è stato: la signora francese e il suo cane si sono ritrovati a Livorno lunedì 6 dicembre, per poi ripartire insieme per Montpellier».
«Questa bella notizia – dice il personale che lavora al canile municipale labronico – ci dà una spinta a continuare a lavorare per il bene dei nostri ospiti, sperando in altre storie così belle da riferire».
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