Gioco
Il lifting di Casalp Parte la pulizia di giardini e cortili nell’area di Salviano
Aghi di pino, caditoie, riqualificazione degli spazi verdi Via Costanza prima tappa del progetto di riqualificazione
Simone Fulciniti
LIVORNO. In via Costanza è tempo di pulizie. Un operaio conduce un macchinario dotato di due spazzole che ruotano (in senso antiorario una e orario l’altra) e spingono gli aghi di pino all’interno di un aspiratore, liberando la strada da quella che di fatto in certi momenti dell’anno è una vera e propria piaga. Specie in caso di pioggia, con l’intasamento delle caditoie. È una delle operazioni comprese in un contratto di appalto che Casalp ha stipulato con la cooperativa Il Carro e Manutencoop Pontedera, col preciso obiettivo di rimettere a lucido le zone pubbliche di loro competenza. «Un contratto che avrà un costo maggiore rispetto al passato – spiega il presidente Marcello Canovaro – ed un capitolato molto più specifico che comprende tra l’altro, una cosa che può sembrare minore, ma invece è molto importante: la raccolta degli aghi di pino. In questa maniera si migliora molto la vivibilità». In più l’impegno per la rasatura dell’erba, la pulizia i giardini e, non ultimo, un occhio ai cassonetti perché «spesso succede che al cittadino, o anche alla ditta che raccoglie, involontariamente cada materiale, che rimane a terra. Nel nostro contratto abbiamo previsto che la ditta pulisca anche questi rimasugli rimettendoli dentro i cassonetti o portandoli via direttamente. Ci contiamo molto, perché l’obiettivo è migliorare il decoro di questi spazi. In più vorremmo arrivare con gradualità ad avere rapporti più stretti con gli inquilini assegnatari, per responsabilizzare persone in ogni zona; lavorando insieme su aspetti fondamentali. Ci puntiamo». Un’azione bimensile che si sviluppa principalmente su Livorno. «Tutti gli spazi gestiti da Casalp: Salviano, certo, ma anche i quartieri nord, stazione, La Rosa, la Leccia e gli altri quartieri dove ci sono le case popolari. La cadenza è due volte il mese, ma se ci sono particolari problemi si interviene anche in modo più frequente». L’assessora Giovanna Cepparello si dice soddisfatta per questa nuova iniziativa, nata in seguito a un tavolo dove l’amministrazione comunale approvò la proposta di Casalp. «Il tema è delicato perché spesso alcune zone che rientrano nel patrimonio Casalp, sono state teatro di frequenti abbandoni, spesso i cassonetti condominiali vengono utilizzati anche da persone che non appartengono al quartiere e diventano delle piccole discariche. Come sempre l’accumulo di rifiuti intorno ai cassonetti ha il potere di chiamare altri rifiuti, e da parte loro è maturata la proposta, da noi accolta con favore, di un appalto che migliorasse la cura degli spazi condominiali e che riassettasse i cassonetti in modo regolare». Nuove idee per risolvere i problemi. «Come amministrazione comunale stiamo cercando di risolvere tante situazioni nelle zone che erano discariche spontanee, cercando di rifunzionalizzarle e trasformandole in spazi di aggregazione». L’esempio è proprio l’auiola di via Costanza dove «abbiamo fatto intervenire gli ispettori ambientali e Aamps decine di volte nell’ultimo anno, ma nulla. Alla fine abbiamo optato per la rifunzionalizzazione: non solo un cartello, ma alberi di arancio, panchine ed erba curata. Un lavoro che sta dando risultati. Un ambiente curato stimola il cittadino ad essere responsabile». Ed è solo il primo passo. «Abbiamo in testa di intervenire con la stessa logica a Shanghai in via Ciro Menotti, in un luogo di abbandoni molto frequenti. Un piccolo spazio dove metteremo una panchina e una fioriera. Seguendo questa linea interverremo con Casalp anche all’interno di alcuni condomini».
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