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Aamps, chiuso il concordato Nogarin: un nostro successo
LIVORNO. Il sigillo ufficiale lo ha messo il sindaco Luca Salvetti, nel corso della seduta del consiglio comunale. «Si chiuso definitivamente il concordato di Aamps». Il sindaco ha dato lettura dei contenuti del decreto del tribunale fallimentare che, la settimana scorsa, ha disposto l'archiviazione della procedura indicando la piena soddisfazione dei creditori. Salvetti ha espresso soddisfazione per questa decisione del tribunale che «arriva al termine di un lavoro serio e impegnativo che l'amministrazione comunale ha portato avanti per anticipare i tempi di chiusura della procedura. Si chiude definitivamente un capitolo dell'azienda Aamps fatto di incertezze e precarietà. La scelta del concordato, che poteva essere evitata, ha ingessato per cinque anni Aamps e il suo futuro sotto il profilo finanziario e occupazionale. Ora finalmente si può in maniera concreta parlare di nuovi investimenti per dare forza al futuro dell'azienda ed per questo che abbiamo lavorato per uscire in anticipo dalla fase concordataria entrando in reti ambiente con la possibilità di giocare un ruolo da protagonisti anche di fronte ai finanziamenti del Pnrr22». L’’ex sindaco Filippo Nogarin è intervenuto sull’argomento con un lungo post su Facebook. «Da questo momento è ufficiale: Aamps Spa è salva – scrive Nogarin – i suoi bilanci sono stati risanati e il Tribunale ha potuto disporre la chiusura della procedura di concordato preventivo in continuità avviata nel 2016. In pratica, l’azienda municipale di Livorno che abbiamo ereditato nel 2014 con decine di milioni di debiti mai risanati, oggi ha regolarizzato la propria posizione, saldato i creditori e ora può guardare al futuro con fiducia. Questo grazie a una procedura innovativa, mai sperimentata prima di allora in una realtà para pubblica, ma per la quale io, la mia giunta e il gruppo dell’allora maggioranza targata Movimento 5 Stelle ci siamo battuti con coraggio, contro tutto e contro tanti che si professavano esperti».
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