Il Tirreno

Livorno

Moby prince

Moby Prince, Draghi: "Nessun atto o documento secretato"

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi (Filippo Attili/Palazzo Chigi/LaPresse)
◗
Il presidente del Consiglio, Mario Draghi (Filippo Attili/Palazzo Chigi/LaPresse)

Livorno: il premier in una lettera alla commissione d'inchiesta presieduta dal deputato Pd Andrea Romano: "Non risulta che siano stati apposti limiti all'accesso della documentazione in possesso del comando generale o della capitaneria"

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sul disastro del Moby Prince - lo scontro con la petroliera Agip nella rada del porto di Livorno il 10 aprile 1990 che causò la morte di 140 passeggeri  - "non risultano atti o documenti soggetti a classifiche di segretezza".

Lo scrive il presidente del Consiglio Mario Draghi in una lettera inviata alla commissione d'inchiesta presieduta dal deputato del Partito democratico, il livornese Andrea Romano. "Inoltre - aggiunge - non risulta che siano stati apposti limiti all'accesso della documentazione in possesso del comando generale o della capitaneria a seguito di richieste formulate da parte dell'autorità giudiziaria e delle commissioni parlamentari".

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore