Gioco
«Ex sede Asl? Recuperiamola per la riabilitazione motoria»
LIVORNO. «E’ davvero incomprensibile come non sia possibile procedere alla ristrutturazione di Villa Rodocanacchi, anche alla luce delle importanti risorse messe a disposizione dal Pnrr. La struttura dev'essere resa sicura e rilanciata, al fine di fornire risposte concrete alla cittadinanza in termini sia di servizi sociosanitari che di prospettive occupazionali». Così Monica Cavallini, vicesegretaria generale della Cgil provinciale, sul caso dell’ex sede Asl lasciata nell’incuria.
«Abbiamo lanciato più volte la nostra proposta di adibire quella struttura a sede per la riabilitazione psicomotoria, con percorsi sensoriali e orti per persone disabili. In una parte della struttura potrebbero inoltre essere collocati posti letto per le cure intermedie. La struttura potrebbe insomma diventare un vero e proprio centro polivalente che provi a dare risposte al territorio a 360 gradi in termini di qualità e prospettive di vita. Sull'ex direzione sanitaria di Monterotondo sono state spese in passato importanti risorse pubbliche. La struttura adesso versa in uno stato di grave incuria e ciò può avere pesanti contraccolpi anche in termini di valore economico: tutto ciò non possiamo accettarlo, visto che stiamo parlando di un bene pubblico, e perciò ci riserviamo di richiedere l’intervento degli organi preposti. Grazie all'intervento pubblico Villa Margherita - struttura situata nel territorio di competenza dell'Asl Toscana Centro - è diventata un centro di riferimento per le cure odontoiatriche: l'auspicio è che si possa trovare una soluzione concreta anche per rilanciare Villa Rodocanacchi».
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