Gioco
Come 62mila auto al semaforo con il motore sempre acceso
livorno. Nell’attesa che qualcosa arrivi a restituirci un’aria bella pulita, eccoci qui a convivere con gli inquinanti: noi livornesi come le altre città portuali. Secondo una indagine sullo stato di salute dell’ambiente in porto messa nero su bianco dall’Authority nel 2019 l’inquinamento prodotto dal mondo delle banchine equivale agli scarichi di 62mila auto col motore accesso. La stima in cifre: oltre 79mila tonnellate di anidride carbonica, più di metà delle quali (quasi 44mila) in uscita dai fumaioli dei traghetti merci e passeggeri, senza contare le 25mila tonnellate emesse dalle navi del traffico container, 4mila dalle navi che trasportano auto e quasi altrettanti dalle navi da crociera. Sono il grosso in termini di tonnellaggio, ma bisogna aggiungere: più di 1.800 tonnellate di ossidi di azoto, oltre 1.300 tonnellate di ossidi di zolfo, poco meno di 350 tonnellate di polveri killer (quasi la metà è costituito da Pm 2,5). Con un dato choc: l’anidride solforosa emessa nell’atmosfera equivale a quella buttata fuori da 108 milioni di auto.
Salta fuori dagli archivi di Arpat. l'agenzia regionale che si occupa di tutela ambientale, un dossier realizzato a cavallo fra il 2017 e l'anno successivo per ciascuna delle quattro stagioni, per almeno 15 giorni per volta, sia in Fortezza Vecchia (a ridosso delle banchine passeggeri) sia in Darsena Toscana. Con risultati al di sopra delle aspettative. Ad esempio, per le polveri Pm10 a fronte di un limite che per la media annuale è di 40 microgrammi per metrocubo in Fortezza Vecchia ci si attesta a quota 23 e in Darsena Toscana 25. Con il massimo valore medio giornaliero che è ha toccato i 46 in inverno sul versante porto passeggeri e 47 nel settore container per le Pm10 (con una soglia-limite a 50).
Nel documento “Deasp” che l'Authority ha realizzato di recente, l'inventario delle emissioni climateranti è dettagliato: 170mila tonnellate di Co2 equivalente arrivano dai cargo, oltre il 78% del complesso. Con un indicatore: 5,22 chili di "anidride carbonica equivalente" per ciascuna tonnellata di merce trasportata e 9,40 chili per ogni passeggero transitato.
M.Z.
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