Il Tirreno

Livorno

In auto con 25 chili di droga, condannati: «Ma non è ingente quantitativo»

Stefano Taglione
L'avvocato Nicola Giribaldi
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L'avvocato Nicola Giribaldi

Livorno: ecco perché il giudice ha escluso l'aggravante per la grande quantità di marijuana. Il sequestro da parte dei carabinieri dopo un inseguimento

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LIVORNO. Sulla loro auto trasportavano 25 chili di droga. Per questo, nei giorni scorsi, gli albanesi Veli Ilies (34 anni) e Indrit Alia (51) sono stati condannati rispettivamente alle pene di quattro anni (e 10mila euro di multa) e tre anni, dieci mesi e 20 giorni di reclusione (oltre a diecimila euro di multa). È quanto ha deciso, in rito abbreviato, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Livorno, Marco Sacquegna.

LA VICENDA

I fatti si riferiscono al 5 novembre dell’anno scorso quando in via delle Sorgenti, siamo nel comune di Collesalvetti, una Ford C-Max sfreccia a tutta velocità e supera il posto di blocco dei carabinieri. C’è un lungo inseguimento, l’auto finisce fuori strada e una persona – l’unica a bordo, che poi gli inquirenti identificheranno in Veli Ilies – scappa nel bosco e fa perdere momentaneamente le sue tracce. Sul veicolo, i militari, troveranno 25 chili di marijuana, racchiusi in 50 sacchetti di cellophane termosaldati. Droga che verrà sequestrata e ora, su disposizione del tribunale, distrutta.

LE INDAGINI

Dopo qualche giorno i carabinieri troveranno sia Ilies che Alia, accompagnandoli in carcere. Entrambi – difesi dall’avvocato Nicola Giribaldi – sono poi stati arrestati lo scorso settembre nell’inchiesta “Mandra” del nucleo investigativo del comando provinciale dell’Arma, l’operazione che ha ricostruito un presunto traffico di droga con al centro il porto di Livorno, con i due albanesi che secondo l’accusa avrebbero aiutato l’organizzazione finita nel mirino dell’inchiesta in qualità di collegamenti con dei presunti narcotrafficanti spagnoli.

LA CONDANNA

Nella condanna – Veli era accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale, essendo l’unico sull’auto prima della fuga – il giudice, come richiesto dal legale, ha escluso l’aggravante di ingente quantitativo di spaccio di sostanze stupefacenti, dato che il principio attivo è stato appurato come non superasse i quattro chili di Thc.

S.T.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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