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Livorno

martedì incontro col sindaco e assemblea 

Addetti Avr allarmati Golino: quell’avviso sia solo per il porta a porta

Juna Goti
Addetti Avr allarmati Golino: quell’avviso sia solo per il porta a porta

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Juna Goti

livorno. Quando sul sito di Aamps è comparso l’avviso per assumere nuovi addetti con la qualifica di “operatore semplice”, tra i lavoratori di Avr si sono riaccese le preoccupazioni, tanto che alcuni di loro, mercoledì sera, si sono presentati in Comune chiedendo di parlare con il sindaco. Perché? Perché da tempo Aamps vuole reinternalizzare lo spazzamento delle strade (meccanico e manuale) di cui oggi si occupano i circa 80 operatori Avr. Così la ricerca di quel tipo di professionalità, proprio mentre si discutere dell’assorbimento di questi lavoratori, ha acceso gli animi.

Prova a fare chiarezza il segretario della funzione pubblica della Cgil, Giovanni Golino: «Il servizio di spazzamento delle strade è affidato da più di vent’anni all’esterno, è stato un errore, ora è importante riportarlo all’interno dell’azienda, per integrarlo al meglio con i servizi, soprattutto con il porta a porta. È chiaro che con questa operazione non si deve lasciare nessuno a casa, lo stesso assessorato al lavoro si è espresso più volte su questo. Noi abbiamo chiesto che il personale Avr venga assorbito non solo perché il contratto nazionale lo prevede: se questo è sufficiente per non fare concorsi, il Testo unico dell’ambiente dice che con la costituzione di un gestore unico, come Retiambiente, si mettono insieme i lavoratori pubblici e privati, anche delle cooperative. E a Livorno siamo in questa situazione».

Il prossimo febbraio, ricorda, sarebbe scaduto il contratto di Avr e «sarebbe stato un buon momento per fare questo passaggio». Ma «Comune e azienda hanno spiegato di avere bisogno di qualche mese in più per organizzare i servizi e gli spazi, così il contratto è stato allungato fino al 31 dicembre del 2022, per internalizzare poi lo spazzamento e assumere i lavoratori Avr nel gennaio 2023».

«L’avviso che è stato appena pubblicato da Aamps – viene al punto Golino – è sì per operatori semplici, come sono anche quelli di Avr, ma servirà per coprire altri servizi, ovvero quelli collegati al porta a porta. Questo ci siamo detti con l’azienda: non è e non può essere messo in contrapposizione con il percorso previsto per Avr». «Siamo stati noi – chiosa – a chiedere prima dell’estate che fosse pubblicato un avviso di questo tipo per coprire le esigenze dell’azienda, è un bene se permette di superare il lavoro interinale. Tra l’altro negli ultimi due anni, grazie al lavoro fatto con il Comune, siamo riusciti a stabilizzare una settantina di addetti in graduatoria». Ma, «ripeto, nell’operatività dovrà riguardare solo i servizi collegati al porta a porta e non lo spazzamento che compete ad Avr».

Su questo i sindacati chiederanno garanzie nel corso dell’incontro in programma martedì alle 9.30 con il sindaco. In contemporanea è convocata l’assemblea dei lavoratori Avr e Aamps sotto al Comune. «Perché chiederemo anche che ci sia una maggiore condivisione del piano industriale».

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