Gioco
«Divertitevi ma lasciate pulito» In Venezia i bidoni per la movida
Partita la sperimentazione del Comune per il fine settimana: nel rione 12 contenitori di vetro e plastica
livorno. “Divertiti e lascia pulito”. Come a dire: ragazzi, raggiungete pure i locali e i canali della Venezia, passate una bella serata, divertitevi, ma quando tornate a casa non lasciate bottiglie e sporcizia ovunque. Suona così la campagna che da ieri accompagna una iniziativa messa in piedi da Comune e Aamps, in via sperimentale, nel quartiere livornese della movida: nel quartiere ieri pomeriggio sono stati posizionati dodici eco-point, in altre parole 12 contenitori porta sacchi per la raccolta del vetro e della plastica, a disposizione di tutti coloro che la sera, soprattutto nel finesettimana, raggiungono il rione.
Sono stati sistemati in piazza dei Domenicani (due contenitori per il vetro e quattro per il multimateriale, in due punti diversi), sugli scali degli Isolotti (un contenitore per il vetro, due per la plastica) e in piazza del Luogo Pio (un contenitore per il vetro, due porta sacchi per il multimateriale). Saranno svuotati stamani e domani.
Come raccontano le foto, sui contenitori c’è la scritta “divertiti e lascia pulito”. La speranza è che chiaramente che il quartiere stamani e domani si svegli senza bottiglie sulle spallette o immondizia per terra.
«Attiviamo in via sperimentale – ha spiegato ieri il sindaco Luca Salvetti, che ha inaugurato gli eco point – uno degli interventi previsti nel protocollo di intesa finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei comportamenti antisociali nella zone della movida che l'amministrazione comunale sta ultimando. Sono quattro isole ecologiche dedicate alla raccolta della plastica e del vetro, materiali che più frequentemente vengono abbandonati dai frequentatori serali della Venezia e che i residenti hanno richiesto. L’invito che faccio ai giovani è di usare questi contenitori e di non abbandonare i rifiuti per strada e sulle spallette dei fossi». E conclude con un riferimento ironico al video che era circolato in rete quando il Comune firmò l'ordinanza anti-bevute all’aperto dopo mezzanotte: «Era stato realizzato dai giovani livornesi che mi dicevano “de Luca, ma a mezzanotte...”. Io ora mi rivolgo ancora in maniera confidenziale a loro: bimbi, adesso facciamo ammodino...».
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