Gioco
Studi sul plantoide ma anche l’impegno nella divulgazione
Il progetto che ha fatto nascere il primo robot-pianta mai esistito è stato guidato d a Barbara Mazzolai: è il “plantoide”, che ha un ruolo anche per tenere gli occhi aperti sulla presenza di inquinanti nel terreno. Oltre alla radici, però i vegetali hanno anche una parte che cresce in superficie verso l’alto: con il progetto GrowBot si punta a osservare il comportamento delle piante rampicanti per capire come si adattano all’ambiente (e dunque come possono diventare anch’esse strumento di monitoraggio dello stato di salute di una città “intelligente”).
Negli ultimi due anni la passione per la ricerca si è tramutata anche in impegno per la divulgazione. Diretta agli adulti, da un lato: con “La natura geniale” e “Il futuro raccontato dalle piante: cosa possiamo imparare dal regno vegetale e dal suo percorso sul pianeta”, entrambi editi da Longanesi, il primo nel 2019 e l’altro poche settimane fa. Ma anche indirizzandosi ai ragazzi, dall’altro: con “Gli alberi parlano? Il libro che ti spiega tutto sulle piante” firmato in tandem con Federico Taddia e Pierdomenico Baccalario, uscito a settembre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google