Il Tirreno

Livorno

Il “dialogo” fra gli alberi 

La rete del regno verde È il “www” del sottobosco

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livorno. È ormai da molti anni che le ricerche di Barbara Mazzolai sono focalizzate sì sulla robotica ispirata dalla natura: e se al principio, prima dell’inizio dello scorso decennio, lavorava al polpo-robot allo Scoglio della Regina, successivamente il raggio di azione si è spostata sulle piante. Ad esempio, mettendo l’accento sulla “vita sociale” degli alberi che creano una rete di relazioni con una folla di altri esseri viventi, che possono essere piante, ma anche insetti o uccelli, però soprattutto funghi e microrganismi dei quali non ci accorgiamo perché corrono sotto terra. Come dire: non sono la stessa cosa il leccio in mezzo al bosco e uno uguale nell’aiuola spartitraffico. Di più: questa fittissima rete di relazioni vegetali non si costruisce in un giorno né in un anno, ma può bastare il rogo di un’ora per distruggerla.

Fra i progetti in questo campo, c’è l’ “I-Wood”: in analogia con la rete internet che collega computer, smartphone e tablet nel web, questa interconnessione vegetale (rete micorrizica) è stata ribattezzata “Wood wide web” modificando leggermente l’acronimo-simbolo “www”. La comunità scientifica ha approfondito il ruolo che hanno i funghi per interconnettere in una sorta di “intelligenza vegetale”, un “cervello diffuso”, nell’interscambio di sostanze nutritive fra le radici.



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