Toscana
Il virus avanza a scuola: centinaia in fila per il test
I contagi continuano ad aumentare: 99 positivi negli ultimi tre giorni. Ieri nove nuovi casi negli asili e alle elementari
LIVORNO. Ieri pomeriggio il centro tamponi di via Gioberti, davanti al PalaMacchia, è stato letteralmente preso d’assalto dalle auto di genitori che portavano i figli a fare il tampone. Le code per sottoporsi al test antigenico rapido sono arrivate anche a un’ora e mezzo.
È la fotografia che dimostra come la diffusione del virus in città si stia allargando. Le scuole sono particolarmente colpite dalla ripartenza dei contagi.
Non è un caso che l’Asl abbia predisposto un percorso ad hoc per gli alunni: il servizio di tamponi antigenici riservato agli studenti che abbiano avuto un caso di positività a scuola viene effettuato tutti i giorni, sabato e domenica inclusi, al drive trough di via Gioberti nella fascia oraria compresa tra le 14 e le 17.30, senza bisogno di prenotazione.
Nell’ultima settimana, tra materne ed elementari – dove i bambini non sono vaccinati – sono scattate una ventina di quarantene.
Ma la situazione è preoccupante ovunque: ieri a Livorno città si sono contati altri 31 nuovi positivi. Peggio in Toscana hanno fatto Firenze (40) e Grosseto (36).
Purtroppo il dato di ieri conferma la tendenza alla crescita rispetto non solo ad ottobre ma anche a inizio novembre: negli ultimi tre giorni si sono scoperti 99 nuovi contagiati. Una media di 33 casi al giorno. A metà ottobre ne contavamo 10 al giorno... Una settimana fa eravamo a 22 di media.
I contagi sono diffusi in tutte le fasce di età: su 45 casi registrati ieri in tutta la provincia di Livorno (il record dopo Livorno appartiene a Collesalvetti, che ne ha avuti 5), ben 9 sono avvenuti nella fascia 0-11 anni, uno nella fascia 12-18, 6 nella 19-34, ben 11 nella 35-49, 10 nella 50-64, cinque nella 65-79 e tre tra gli over 80.
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