Italia
«Ripristinare decoro e dignità al locomotore della strage»
Locomotore della strage di Viareggio sfregiato da scritte, disegni e vandalismi: il caso, portato alla luce dal Tirreno, arriva in consiglio regionale. Grazie, tra gli altri, alla pronta reazione del consigliere Pd Francesco Gazzetti.
Con una mozione ad hoc si chiede alla giunta di attivarsi nei confronti di Ferrovie dello Stato affinché garantisca una conservazione decorosa a quel “simbolo” di una delle stragi ferroviarie più drammatiche della storia italiana degli ultimi 50 anni. Una battaglia di civiltà. Una battaglia per ripristinare una situazione di sicurezza e di decoro a quella memoria sfregiata, nel rispetto delle vittime e dei feriti.
I consiglieri firmatari della mozione vanno anche oltre. Si chiede di sollecitare Ferrovie a mettere in sicurezza e ripulire l’intero deposito ferroviario abbandonato e in disuso dal 2018, chiudendo definitivamente gli accessi in modo tale da impedirne futuri usi impropri, in vista di un auspicabile recupero complessivo di quei 70mila metri quadri lungo via Provinciale Pisana. Un’area che, di fatto, fa da cerniera ai due quartieri di Coree e Sorgenti.
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