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Caos in via Nino Bixio dopo lo sfratto di una donna da un alloggio popolare occupato
Livorno: la polizia municipale ha sgomberato l'appartamento di Casalp di Shangai, ma poi la trentaseienne è rientrata
LIVORNO. Momenti di tensione in via Nino Bixio durante lo sfratto, eseguito dalla polizia municipale, di una donna di 36 anni. Occupante abusiva di un alloggio di Casalp, attorno alle 10 di lunedì 15 novembre, gli agenti locali insieme al personale dell’istituto delle case popolari, fra le proteste di altri abitanti del quartiere nord, sono riusciti a sgomberare l’appartamento e a chiuderlo con una grata con tanto di allarme. Nel frattempo, il Comune, aveva offerto alla trentaseienne una sistemazione per tre giorni all’hotel Giappone, da lei rifiutata.
Dopo poche ore, tuttavia, nel pomeriggio la donna è rientrata all’interno dell’alloggio. «Entro dicembre, così ci hanno detto – a parlare è una sua amica – rischia di finire in mezzo a una strada. La contestazione di Casalp è che sia un’occupante abusiva, ha fatto qui il suo percorso ed è andata più volte in Comune a parlare con la polizia municipale».
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