Gioco
Un buono fino a 300 euro per i lavoratori in “cassa”
L'iniziativa promossa dall’Ebiter è rivolta ai dipendenti di commercio e dei servizi «Contributo di solidarietà per chi è stato in Cig tra il 2020 e il 2021». Come averlo
LIVORNO. Un contributo di solidarietà. Un modo per dare un aiuto a tutti quei lavoratori nei settori di commercio e servizi finiti in cassa integrazione per almeno 12 settimane fra lo scorso anno e quello attuale. «Si tratta di voucher fino a 300 euro da spendere come buoni acquisto in negozi convenzionati», dicono dal quartier generale di Confcommercio, durante la presentazione dell’iniziativa “Il buono che meriti”. Presenti Lucia Bonanni (Confcommercio), coordinatore E.Bi.T.Tosc con Sabina Bardi (UilTucs). E ancora Antonella Barbatano (Fisascat Cisl Livorno) consigliere E.Bi.T.Tosc con Giancarlo Pallini (Filcams Cgil Livorno).
Si tratta di un’operazione finanziata con un fondo speciale di 1 milione di euro destinato a sostegno dell’occupazione da parte dell’ Ente Bilaterale del Terziario Toscano (E.Bi.T.Tosc) composto da Confcommercio insieme alle organizzazioni sindacali regionali dei lavoratori Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs. Requisito fondamentale per ottenere il voucher è quello di essere rimasto in cassa integrazione per almeno 12 settimane fra gli anni 2020 e 2021, ovvero nel periodo più cupo della pandemia.
CHI HA DIRITTO
I lavoratori che hanno diritto al bonus vengono divisi in tre fasce: 1) i dipendenti interessati da ammortizzatori sociali fino a 12 settimane (voucher da un minimo di 50 a un massimo di 100 euro); 2) lavoratori in cig da 13 a 22 settimane (bonus da 100 a 200 euro); 3) addetti in cig oltre le 23 settimane (da 150 a 300 euro).
COME OTTENERE I BONUS
I lavoratori interessati devono rivolgersi all’E.bi.T.Tosc della provincia di Livorno; tutte le informazioni si trovano anche sul sito dell’Ente bilaterale del terziario toscano. «I voucher saranno assegnati fino ad esaurimento delle risorse disponibili», spiegano i promotori, che sottolineano: «Il plafond totale messo a disposizione per questa operazione è pari a un milione di euro».
NEGOZI: COME ADERIRE
L’elenco dei negozi aderenti al circuito è in continuo aggiornamento: per farne parte basta contattare la sede territoriale Confcommercio di Livorno di via Serristori.
«L’adesione è completamente gratuita e il nome del negozio sarà inserito in una lista suddivisa per provincia e per categoria merceologica, in modo da rendere più semplice la selezione ai possessori di voucher», danno ulteriori dettagli. L’esercente non dovrà fare altro che scansionare il voucher, presentato dal cliente in formato digitale o cartaceo, tramite l’App “Buoni Spesa”, disponibile per sistemi iOS e Android. Entro il mese successivo all’acquisto, E.Bi.T.Tosc. bonificherà all’impresa il valore dei buoni accettati.
Ogni negozio disponibile ad accettare i voucher come forma di pagamento sarà riconoscibile grazie alla presenza del simbolo scelto per “Il Buono che meriti”: due mani che si stringono di fronte ad una busta della spesa.
Francesca Suggi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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