Gioco
Centinaia di studenti per Mascagni “Pinotta” regina del festival 2022
Successo per Educational: le classi protagoniste. E si anticipa l’opera al centro della rassegna estiva
Maria Teresa Giannoni
LIVORNO. Un disegno coloratissimo di Giovanni, delle elementari Carducci, dice già tutto: c’è Mascagni con la bacchetta che – scrive il suo piccolo autore - «comanda la musica in maniera perfetta».
Come lui tanti altri bambini hanno fatto disegni, modellato personaggi con la creta, addirittura costruito un teatrino, si sono travestiti come i personaggi dell’opera “Le Maschere”. I più grandi, quelli degli istituti musicali di Livorno e Cecina hanno composto musiche ispirandosi a brani mascagnani.
Un intero anno scolastico, quello scorso – nonostante la pandemia e la dad – di lavoro intorno alla figura, all’opera e ai luoghi del compositore livornese per il Mascagni Educational 2021 curato dall’ufficio Formazione e dal Dipartimento Mascagni del teatro Goldoni. Se ne sono presentati i risultati ieri mattina alla Goldonetta davanti a una platea di insegnanti e alunni in rappresentanza delle centinaia di ragazzi di Livorno e provincia che hanno partecipato al progetto.
E nell’occasione si è parlato del tema su cui si lavorerà quest’anno: sarà l’opera “Pinotta”, una storia d'amore e di lavoro, che sarà al centro anche della prossima edizione del Mascagni festival.
Il direttore del festival, Marco Voleri, ha sottolineato quanto sia importante il fil rouge che lega questo progetto didattico con la rassegna estiva che celebra il compositore per la formazione di un nuovo pubblico per l’opera e per la cultura musicale in genere. Centinaia i ragazzi che hanno partecipato.
Delle primarie: la 5ªC Micheli/Bolognesi, le 5ªA e B delle Albertelli, 1ª e 5ªA della Carducci, 1ªA, 1ªB e 1ªC delle Fattori. Medie: le terze A, B e C delle Mazzini; 2ªB e 2ªC del Galilei di Cecina; 1ª, 2ª e 3ª del musicale Galilei di Cecina. Superiori: 1ªF Itis Galilei, la 5ªA musicale Isis Niccolini Palli. Il lavoro fatto fin qui è stato condensato in un video dal titolo piuttosto significativo: “Cavalleria… Covidiana”.
Sulle musiche composte dagli alunni dei licei musicali si vedono le performances dei più piccoli, si scorrono le immagini dei luoghi di Livorno, si leggono le trame delle opere così come le hanno rielaborate e attualizzate i ragazzi. A rendere onore a tutto questo impegno di ragazzi e insegnanti ha voluto esserci anche il sindaco Luca Salvetti: «Mascagni – ha detto – è il Cristiano Ronaldo della musica. Noi dobbiamo essere orgogliosi di Livorno che gli ha dato i natali, come Vinci è orgogliosa di Leonardo. Vi faccio i complimenti e vi auguro di continuare a conoscere la storia della nostra città e di appassionarvi alla musica di Mascagni». La vicesindaca Libera Camici ha voluto ringraziare gli insegnanti che anche con modalità a distanza sono riusciti a guidare gli allievi nel percorso di scoperta della vita e delle opere di Mascagni.
E’ intervenuto anche il provveditore agli studi Andrea Simonetti che dopo aver definito quello di Mascagni Educational un «bellissimo progetto» ha subito sollecitato le risposte dei ragazzi. Alla domanda «Vi piacciono le storie?» c’è stata una buona risposta. Alla domanda «Vi piace la musica?», c’è stato un sì corale.
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