Gioco
Lions Host e i cento anni del Milite ignoto
Celebrazione al circolo ufficiali della Marina con le forze armate , illustrata anche l’attività nelle missioni in corso
Livorno. Il Lions Club Livorno Host nei giorni ha celebrato il centenario del Milite Ignoto. Fu nel 1920 che il generale dei Bersaglieri Giulio Douhet propose di onorare i caduti italiani le cui salme non erano state identificate con la creazione di un monumento al Milite Ignoto a Roma, all’altare della patria.
L’anno seguente, individuata una salma mediante una procedura recentemente commemorata con la fiction televisiva “La scelta di Maria”, dal 28 ottobre al 2 novembre fu trasportata da Aquileia a Roma su di un treno festeggiato da ali di folla inginocchiata durante tutto il percorso.
Questo il ricordo, in occasione del centenario del Milite Ignoto, che ha aperto al Circolo ufficiali della Marina la festa delle forze armate organizzata, come ogni anno, dal Lions club Livorno host.
Alla presenza dell’ammiraglio Flavio Biaggi (comandante Accademia Navale), del generale di Brigata Roberto Vergori (comandante Brigata paracadutisti Folgore), del colonnello Massimiliano Sole (comandante provinciale carabinieri) e di rappresentanti della guardia di finanza, della capitaneria di porto e della questura, il Lions Filiberto Cecchi, generale in pensione ex capo di stato maggiore dell’esercito, ha presentato l’ammiraglio di squadra Pier Federico Bisconti, comandante del Covi (Centro operativo di vertice interforze) che anche Cecchi aveva comandato dal 2002 al 2005.
Per i Lions toscani, come l’associazione ricorda, erano presenti il governatore Giuseppe Guerra ed il presidente di zona Paolo Mandrich. Grazie ad una serie di dettagliate diapositive il relatore ha illustrato ampiamente e con una serie di notizie dettagliate, come, nato nel 1997 per agevolare il comando nelle operazioni nei cinque domini (terra, mare, cielo, spazio e cyber) grazie al coordinamento delle componenti operative interforze alle dipendenze del capo di Stato maggiore della difesa (esercito, marina, aeronautica e carabinieri), il Coi (comando operativo interforze) sia ormai attivo in più campi, dal militare (coordinamento delle missioni belliche interforze in tutto il mondo e del recente rientro dall’Afghanistan) al sanitario (coordinamento della distribuzione dei vaccini antiCovid) all’umanitario (supporto al salvataggio dei migranti).
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