Il Tirreno

Livorno

I carabinieri di Livorno ricordano Enzo Fregosi, morto nella strage di Nassiriya

Enzo Fregosi
◗
Enzo Fregosi

Era il 12 novembre del 2003 quando un camion imbottito di esplosivo devastò la base italiana della città irachena: 19 le vittime

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Anche Livorno, 18 anni dopo, ricorda la strage di Nassiriya. Era il 12 novembre del 2003 quando un camion imbottito di esplosivo devastò la base italiana della città irachena. Diciannove le vittime, fra cui 12 carabinieri e il sottotenente Enzo Fregosi, che abitava a Livorno ed era impegnato nell’operazione “Antica Babilonia”. 

Il militare nella nostra città verrà ricordato con una sobria cerimonia il 15 novembre alla presenza del comandante della Seconda brigata mobile (il generale di brigata Stefano Iasson) e il colonnello Massimiliano Sole, comandante provinciale dei carabinieri di Livorno.
Fregosi – nativo della Spezia – riposa al cimitero della Misericordia: nel corso della sua lunga carriera aveva ricoperto diversi prestigiosi incarichi: già sottufficiale dei carabinieri paracadutisti del “Tuscania”, fu uno dei soci fondatori del celeberrimo gruppo intervento speciale e, da ultimo, comandante del Nas molto apprezzato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web