Il Tirreno

Livorno

Multa per 72mila euro a un "money transfer": "Trasferimenti di soldi per Asia e Africa oltre la soglia antiriciclaggio"

Tre militari della guardia di finanza durante un controllo
◗
Tre militari della guardia di finanza durante un controllo

Livorno: il controllo è stato effettuato dalla guardia di finanza. Sanzionati anche i clienti che inviavano il denaro per lo più in Marocco, Bangladesh e Nigeria

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Avrebbero inviato nel loro Paese di origine - attraverso i cosiddetti negozi "money transfer" - oltre mille euro, infrangendo la normativa antiriciclaggio. Per questo motivo, sia i clienti che l'attività commerciale del centro della città, ora rischiano una sanzione di almeno 72mila euro (il massimo teorico è 1,8 milioni). L'ispezione è stata effettuata, nei giorni scorsi, dai militari del nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza, diretta dal tenente colonnello Peppino Abbruzzese.

"Di tutti i clienti è stato eseguito uno “screening”, consultando le banche dati in uso al corpo - spiegano le fiamme gialle - e riscontrando l’eventuale presenza, a qualsiasi titolo, nelle liste antiterrorismo internazionali, da quella dell’Agenzia del dipartimento del Tesoro americano a quella dell’Onu, dall’elenco dell'Unione europea alla lista Interpol. Accertata, inoltre, la legittima disponibilità e origine dei soldi. Scandagliate, in particolare, le operazioni degli avventori che dimorano nelle strade limitrofe alla sede dell’esercizio, talvolta teatro di azioni d’interesse della pubblica sicurezza: da via della Pina d’Oro a piazza XX Settembre, da via Pellegrini a via Terrazzini, da via della Posta a piazza Garibaldi, da via Buontalenti a via San Matteo, fino a via della Madonna".

Passate al setaccio oltre 5mila transazioni del money transfer, fra i mesi di aprile 2018 e luglio 2019, per un ammontare superiore a 1,5 milioni di euro. Diciotto le operazioni di rimessa di denaro - per un importo complessivo pari a oltre 28mila euro - effettuate in violazione della normativa antiriciclaggio, "ossia infrangendo le disposizioni che vietano trasferimenti superiori a 1.000 € da parte degli stessi soggetti nell'arco di sette giorni. Tutte movimentazioni dirette in Marocco, in Nigeria e in Bangladesh per la maggiore", spiegano i finanzieri. Elevate contestazioni non soltanto al titolare del money transfer, ma anche ai clienti che hanno transato trasgredendo le limitazioni all’uso del contante, con l’irrogazione delle sanzioni amministrative (da 72mila a 1,8 milioni di euro, con l’importo esatto che sarà determinato al termine del procedimento sanzionatorio di competenza della ragioneria territoriale dello Stato di Firenze). A conclusione è stata data notizia delle irregolarità riscontrate all'Organismo degli agenti e dei mediatori per gli eventuali provvedimenti disciplinari da adottare nei confronti del titolare del money transfer.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web