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Multa per 72mila euro a un "money transfer": "Trasferimenti di soldi per Asia e Africa oltre la soglia antiriciclaggio"
Livorno: il controllo è stato effettuato dalla guardia di finanza. Sanzionati anche i clienti che inviavano il denaro per lo più in Marocco, Bangladesh e Nigeria
LIVORNO. Avrebbero inviato nel loro Paese di origine - attraverso i cosiddetti negozi "money transfer" - oltre mille euro, infrangendo la normativa antiriciclaggio. Per questo motivo, sia i clienti che l'attività commerciale del centro della città, ora rischiano una sanzione di almeno 72mila euro (il massimo teorico è 1,8 milioni). L'ispezione è stata effettuata, nei giorni scorsi, dai militari del nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza, diretta dal tenente colonnello Peppino Abbruzzese.
"Di tutti i clienti è stato eseguito uno “screening”, consultando le banche dati in uso al corpo - spiegano le fiamme gialle - e riscontrando l’eventuale presenza, a qualsiasi titolo, nelle liste antiterrorismo internazionali, da quella dell’Agenzia del dipartimento del Tesoro americano a quella dell’Onu, dall’elenco dell'Unione europea alla lista Interpol. Accertata, inoltre, la legittima disponibilità e origine dei soldi. Scandagliate, in particolare, le operazioni degli avventori che dimorano nelle strade limitrofe alla sede dell’esercizio, talvolta teatro di azioni d’interesse della pubblica sicurezza: da via della Pina d’Oro a piazza XX Settembre, da via Pellegrini a via Terrazzini, da via della Posta a piazza Garibaldi, da via Buontalenti a via San Matteo, fino a via della Madonna".
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