Gioco
Fiaccolata in memoria di Jonathan Mangone, il cassiere del Penny morto con il Covid a 39 anni
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Un'immagine della fiaccolataLivorno: il percorso dallo stadio al Gabbiano. Il ricordo del fratello Romolo: "La sua solarità e bontà non passava mai inosservata, sempre cordiale e gentile con tutti"
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LIVORNO. Una fiaccolata dallo stadio Armando Picchi, a lui tanto caro, fino al Gabbiano per ricordare Jonathan
Mangone, il cassiere del Penny market di via Provinciale Pisana morto un anno fa a 39 anni con il Covid-19. Si è svolta domenica scorsa, di sera, ed è stata organizzata dai suoi colleghi del supermercati e dall’amica del cuore Chiara Menicagli, che lo ricorda con tanto affetto.
«È passato un anno dalla tua scomparsa – afferma il fratello Romolo – e il dolore è sempre forte, un vuoto incolmabile. La sua solarità e bontà non passava mai inosservata, sempre cordiale e gentile con tutti, sia in famiglia che sul lavoro, per lui una seconda casa. Abbiamo nei nostri cuori la cicatrice che ha lasciato, ma con la sua forza andiamo avanti. Anche i suoi cugini Juliano, Emanuela, gli zii Giorgio e Anna, le sue cuginette Linda e Diletta lo portano nel cuore: quando venivano a Livorno lo aspettano in gloria perché portava sempre dei pensieri anche a Giorgio, le nostre prese di giro a lui sono indimenticabili. Per non parlare del Livorno, lui era un tifoso accanito sempre allo stadio in qualsiasi condizione».
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