Il Tirreno

Livorno

l’anniversario della sciagura 

A 50 anni di distanza Livorno ricorda i caduti della Meloria «Sempre con noi»

A 50 anni di distanza Livorno ricorda i caduti della Meloria «Sempre con noi»

Commemorazione ai Lupi e corona d’alloro al monumento Saltato l’aviolancio ai Tre Ponti a causa del fortissimo vento

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LIVORNO. Si è celebrato ieri mattina – con la commemorazione al cimitero dei Lupi, la messa in Duomo e la deposizione della corona di alloro al monumento ai Caduti della Meloria di via Provenzal, in Banditella – il cinquantesimo anniversario della sciagura aerea delle Secche della Meloria. A causa delle forti raffiche di vento, a differenza di quanto programmato, non si è tenuto l’aviolancio previsto ai Tre Ponti con i paracadutisti della Folgore, impossibilitati a farlo in sicurezza fermati dal maltempo.

lA STORIA

Il 9 novembre del 1971 un Hercules C-130 della Royal Air Force, decollato dall’aeroporto di Pisa per un’esercitazione congiunta italo-britannica in Sardegna, precipitò in mare nella zona delle Secche della Meloria, al largo di Livorno. Non ci furono superstiti tra i 46 paracadutisti italiani a bordo e i sei membri dell’equipaggio britannici. Durante i difficili tentativi di recupero delle vittime, morì anche un sommozzatore, il sergente maggiore Giannino Caria, decorato con medaglia d’oro al valore civile.

GLI EVENTI

La commemorazione è cominciata alle 9 di ieri mattina al cimitero comunale dei Lupi, in via don Aldo Mei, nel quartiere di Corea, alla presenza del sindaco Luca Salvetti, del prefetto Paolo D’Attilio, del comandante del 187° reggimento paracadutisti Folgore (il colonnello Mauro Zandonadi) e il comandante della brigata, il generale di brigata Roberto Vergori. Poi, alle 10, la messa in Duomo e alle 11.15 la commemorazione e la deposizione della corona di alloro al monumento ai Caduti della Meloria, in via Dino Provenzal (zona Banditella, in fondo a piazzale Borrani). L’aviolancio era previsto attorno a mezzogiorno, ma le fortissime raffiche di vento hanno reso impossibile lo spettacolo in mare, per il quale i paracadutisti si erano preparati nei minimi dettagli. Poi, ieri pomeriggio, la tradizionale deposizione di una corona in mare alle Secche della Meloria: sull’imbarcazione era presente una delegazione dei parenti delle vittime della terribile sciagura del 9 novembre del 1971.

VIABILITÀ MODIFICATA

Per questo ieri mattina, con un’ordinanza della polizia municipale, ci sono state delle modifiche alla viabilità che hanno reso più congestionato il traffico nell’area delle celebrazioni. Le modifiche al traffico, con la rimozione forzata delle auto lungo il tratto di via Provenzal compreso tra via Silvestro Lega e via Catanzaro, e sulla carreggiata sud dell’area di parcheggio di piazza Borrani, fatti i salvi ovviamente i veicoli autorizzati. Stesso provvedimento per il parcheggio centrale nel cimitero, dove hanno parcheggiato i bus di chi ha preso parte all’emozionante ricordo.

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di Redazione web