Gioco
«C'è un cadavere tra i rifiuti», ma è una bambola gonfiabile
Livorno: è stata trovata dagli ispettori ambientali dell'Aamps, nella zona del Levante. «Un grande spavento»
LIVORNO. Un sussulto. Si sono guardati negli occhi impauriti. «Ma cos'è, un cadavere?». In realtà si trattava solamente di una bambola gonfiabile fra i rifiuti. L'hanno trovata - ancora gonfia - gli ispettori ambientali dell'Aamps, la municipalizzata livornese, durante il pattugliamento contro l'abbandono indiscriminato della spazzatura in via di Levante, non lontano dal centro commerciale a pochi passi dall'uscita della Variante di Livorno sud. «Abbiamo provato un grande spavento, quasi un coccolone», commentano gli ispettori al termine dell'intervento.
Si trovava dentro uno scatolone di cartone e i dipendenti della società l'hanno vista (e fotografata) una volta aperto il contenitore, visto che dovevano differenziare il tutto. Probabilmente si tratta dei rifiuti scaricati da un uomo identificato e sanzionato per 600 euro. Verrà denunciato. Il reato ambientale in questione, per ora solo ipotizzato, è quello contenuto nel cosiddetto “Codice dell’ambiente”. «Si ricorda infatti – precisa Aamps – che questa tipologia di reato può essere sottoposta a un’ammenda con importi che variano da 300 a 3mila euro se il materiale abbandonato non è pericoloso, ma che raddoppiano in caso di rinvenimento di rifiuti pericolosi. Nelle prossime ore gli operatori di Aamps provvederanno alla rimozione dei rifiuti e a bonificare la zona».
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