Gioco
Rubano il “carrello” al campione di kitesurf mentre si allena
Il furto è avvenuto al Circolo windsurf Calambrone: l’appello della madre dell’atleta 17enne vincitore di molte gare
CALAMBRONE. Mentre il campione di kitesurf volteggia nel vento, per prepararsi a nuove sfide internazionali, il ladro è in agguato sulla spiaggia. Quatto quatto un uomo si avvicina alla riva e gli ruba il monopattino a rotelle che gli serve per “spingersi” sul mare.
Ha davvero dell’incredibile il furto che è avvenuto domenica pomeriggio al Circolo windsurf Calambrone. Andrea Principi, 17 anni, di Cascina, si stava allenando seguito come sempre dalla madre Silvia Rossini, anche lei grande appassionata di questa disciplina sportiva. Il campione ha lasciato il suo mountain- board, una specie di skateboard ma con le ruote più grandi che sono adatte alla sabbia, sulla riva per poi cominciare a provare le acrobazie. Il vento lo ha fatto spostare dal circolo, cioè dal luogo di partenza, di un centinaio di metri. Al rientro Andrea si è reso conto che il suo mountain-board era sparito. Rubato. «Abbiamo cercato di capire se qualcuno lo aveva spostato – raccontano Andrea e la madre – alcune persone che erano sulla spiaggia hanno visto un uomo che si allontanava con lo skate sotto il braccio insieme a due bambini». Nella zona ci sono alcune telecamere, i genitori del giovane atleta hanno presentato una denuncia. Poi l’appello pubblicato sui social network, nella speranza di ritrovare l’oggetto.
«È stato rubato dalla spiaggia del Circolo windsurf Calambrone un Mountain board. Chi ne avesse notizia o lo trovasse in vendita mi può contattare qui su Facebook» ha scritto Silvia Rossini. Lo skate in questione pesa circa cinque chilogrammi e costa mille euro.
«Come famiglia sosteniamo molte spese per fare in modo che Andrea possa inseguire i suoi sogni – dice la madre – così siamo rimasti amareggiati da quello che è successo. Tra l’altro non è la prima volta che il Circolo è preso di mira dai ladri».
Andrea sta cercando di scalare le classifiche mondiali di kitesurf acrobatico da quando aveva 14 anni.
«Pratico questa disciplina estrema che mi dà la carica per migliorare e spingermi sempre al limite» non perde occasione di ripetere l’adolescente. Dopo i buoni risultati ottenuti in Brasile e Spagna, Andrea Principi poche settimane fa ha superato gli avversari piazzandosi sul gradino più alto della tappa mondiale del “Big Air Kite League” a Gruissan, in Francia. Ora, dopo il terzo posto all’esordio nella gara del Full Power Tarifa in Spagna ed il settimo nella gara del Tatajuba Kite Fest in Brasile, ha consolidato la seconda posizione assoluta in attesa della finalissima che si disputerà a dicembre a Città del Capo, in Sud Africa. Principi, quando è in Italia si allena a Calambrone. E qui si sta preparando per chiudere questa stagione agonistica in Sud Africa, per l’ultima tappa del mondiale di kitesurf.
«Speriamo che leggendo del furto chi ha preso mountain- board ce lo faccia ritrovare al più presto», dicono i genitori del diciassettenne.
Nel frattempo Andrea non può concedersi pause e continua ad allenarsi sulla spiaggia tra Livorno e Pisa che lui considera il posto ideale per affrontare le sfide del vento.
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